Trocia Beach, sport e solidarietà
Record di partecipanti alla 13esima edizione del torneo in piscina
CORREGGIO. Dopo il tradizionale aperitivo che ha fatto da anteprima alla manifestazione e che si è svolto al Caffè Teatro, ha preso il via ufficialmente lunedì sera il Trocia Beach, il torneo di beach volley dedicato a Marco ‘Trocia” Ferrari, scomparso a causa di una malattia nel giugno del 2003, a soli 32 anni.
Giunto alla sua tredicesima edizione, il torneo vedrà sfidarsi fino a domenica, presso i campi del Circolo Tennis e delle Piscine Comunali di Correggio, cinquanta squadre suddivise nelle tre tradizionali categorie: maschile, femminile e l’immancabile “Quando c’era il cambio palla”, per contendersi il titolo di campioni 2015.
Tante squadre nuove, tanti volti conosciuti, tanti amici di Marco che, dopo la stagione sportiva in palestra, si sfidano sulla sabbia anche per raggiungere un obiettivo benefico.
Il “Trocia Beach, infatti, è da sempre divertimento e solidarietà.
«L’iniziativa nasce nel 2003, a un mese di distanza dalla scomparsa del nostro amico Marco “Trocia” Ferrari a causa di un tumore – spiega Barbara Bonori, amica di ‘Trocia” e da sempre tra gli organizzatori dell’appuntamento – L’obiettivo del torneo infatti è quello di portare benefici alla nostra comunità attraverso l’energia dello sport: in dodici edizioni la manifestazione ha raccolto e devoluto oltre 85mila euro ad associazioni e cooperative. Fin dalla prima edizione, il ricavato è stato devoluto all’associazione correggese “Siamo con te”, che si occupa di dare supporto ai malati oncologici e alle loro famiglie e che fu vicina a Marco nel periodo della malattia. Negli anni, visto il sempre crescente successo della manifestazione, anche altre associazioni hanno beneficiato della raccolta fondi: la Cooperativa Accaparlante di Bologna, che ha portato a Correggio il progetto Calamaio, nato per favorire la diffusione di una cultura sui temi dell’handicap e del disagio sociale con percorsi mirati rivolti alle scuole; la cooperativa “Il Bucaneve” e la Fondazione “Dopo di noi” onlus. Trocia Beach si fa anche promotore di inclusione sociale e porta accanto alle partite di beach volley anche dimostrazioni di discipline sportive meno note, praticate da persone con disabilità: quest’anno, sabato pomeriggio avverrà la prima dimostrazione con la Nazionale di calcio amputati. L’appuntamento è tutte le sere dalle 19.30 vicino ai campi da gioco delle Piscine del Circolo Tennis» conclude Barbara.
In occasione delle finali, nel pomeriggio di domenica, hanno garantito la loro presenza il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e il dottor Alberto Bagnulo, presidente dell’associazione “Siamo con te”. (s.a.)
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