Webcam nella maglietta per superare i quiz della patente
La polizia stradale denuncia cinque candidati scoperti con un sofisticati collegamenti. Con un buchino nella maglietta trasmettevano le immagini delle domande alla “mente” esternae ricevevano le risposte tramite un auricolare
REGGIOLO. Il sistema è già ben oliato: vende le risposte ai quiz per la patente a un candidato straniero che ignora l’italiano stando fuori dalla Motorizzazione. Ma questa volta l’organizzatore – già scoperto in passato – ha dato il meglio di sé a livello tecnologico. Con un minuscolo forellino sulla maglietta, un cellulare attaccato all’altezza del petto e l’occhio della videocamera rivolto sul foro, i candidati “bari” riuscivano a trasmettere le immagini della pagina con i quiz e a ricevere le risposte tramite un auricolare collegato al bluethoot.
La polizia stradale di Modena è riuscita a scoprire ben cinque candidati pakistani, tra i quali un 24enne residente a Reggiolo, che usavano tutti lo stesso metodo e li ha denunciati per falso ideologico in concorso e presto potrebbe anche estendere la denuncia al reato di truffa.
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Chi rispondeva e organizzava questo sistema è riuscito a sfuggire: gli agenti sono usciti sul piazzale, ma la “mente” aveva già intuito cosa stesse succedendo da quanto veniva trasmesso ed era già scappata. Si tratta di un italiano, come spiegato dai cinque pakistani, e ora è ricercato.
Nei guai sono finiti un 31enne e un 43enne residenti a Carpi, un 32enne residente a Bologna, un 21enne residente a Calderara di Reno (Bologna) e, infine, Z.U., 24enne residente a Reggiolo.
Il comandante della polizia stradale di Modena, Francesco Berni Nasca, ha sottolineato l’ingegnosità dei collegamenti. La comunicazione delle risposte, avveniva con un auricolare così piccolo che per due dei tre pakistani è stato necessario un intervento ospedaliero a Baggiovara: l’otorinolaringoiatra li ha estratti tanto erano incastrati.
Tutti e cinque hanno spiegato che l’accordo con la “mente” prevedeva un pagamento per la prestazione se l’esame veniva superato. Di solito, ha spiegato la stradale, le cifre variano da 500 a mille euro. Il fatto è che i cinque non sanno neppure leggere correttamente in italiano. Insomma, rischiavano di ottenere la patente di guida senza neanche conoscere il significato dei cartelli stradali e tanto meno il codice della strada.
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