Ecomaratona, 800 in gara fino alla vetta del Ventasso
Busana: domenica la competizione di 42 chilometri con 2.300 metri di dislivello Previste un’escursione di 30 e una non competitiva di 12, attese duemila persone
BUSANA. Oltre 800 concorrenti, quasi duemila persone coinvolte fra atleti, volontari, parenti, spettatori. Un percorso fascinosissimo attorno al Ventasso, fra canali, carraie e boschi. Domenica 12 luglio torna l'Ecomaratona del Ventasso, una delle principali corse “naturali” italiane e una delle pochissime in Appennino. Un evento consolidato che in questi anni ha radunato migliaia di persone e che nel 2015 avrà partecipanti da mezza Europa. L'attrazione principale è l'Ecomaratona, con i suoi 42 km che da Busana porteranno alla croce del Ventasso, con un dislivello di 2.300 metri e passaggi fra Busana, Ramiseto e Collagna, 3 dei 4 paesi del nuovo Comune di Ventasso, il cui marchio già compare sulle maglie della gara. Oltre alla maratona vi sarà poi un'escursione di 30 km, una 12 km non competitiva, il trail delle Cadoniche nell'area fra Busana e Cervarezza e una gara giovanile. In totale saranno oltre 800 fra donne e uomini ad affrontare le pendici del Ventasso. Al conto vanno aggiunti chi li seguirà e i tantissimi volontari della zona. La Croce Verde Alto Appennino e i vigili del fuoco garantiranno i servizi sanitari e di sicurezza; i pasti per gli atleti saranno preparati dalle cuoche della zona. Una bella mobilitazione che va ben oltre l'aspetto sportivo, presentata ufficialmente ieri sera alla Corte di Maddalena a Busana, davanti a molti dei protagonisti. A illustrarla, l'organizzatore Vincenzo Castellano, i sindaci di Busana, Ligonchio e Ramiseto Daniela Pedrini, Giorgio Pregheffi e Martino Dolci e i rappresentanti delle varie associazioni. Orgogliosi di poter presentare «uno dei principali eventi di tutto il territorio, e uno dei primissimi dopo l'ufficializzazione del nuovo Comune di Ventasso».
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