«Ex Cormo, Sicrea non ha mollato nessuno»
San Martino in Rio, il presidente Luca Bosi: «Mai stati della partita, ci hanno solo chiesto consigli»
SAN MARTINO IN RIO. Non sarà Sicrea a tentare di salvare Open.Co, il soggetto nato dopo la fusione della Cormo di San Martino in Rio con la modenese Coop Legno, di cui è entrato a far parte anche la Lavoranti in legno di Ferrara. E non c’è mai stato interesse, da parte di Sicrea, di creare una nuova newco per salvaguardare la capacità lavorativa dei tre stabilimenti, con i loro 500 dipendenti.
«Sicrea non è più interessata a ciò», aveva sottolineato Marcello Beccati della Fillea Cgil di Modena dopo la riunione d’emergenza che si è svolta mercoledì mattinaa Bologna, durante la quale è stato proclamato lo stato d’agitazione e previsto un pacchetto di 16 ore di sciopero.
A sgombrare il campo da questa ipotesi è lo stesso presidente di Sicrea, Luca Bosi: «Sicrea non è mai stata della partita – spiega il presidente – anche se la Legacoop regionale e quella locale ci hanno chiesto di effettuare una valutazione tecnica e informazioni su procedure e come si crea una newco. Qualcuno deve aver mal interpretato questo passaggio: pur essendo un settore affine al nostro, stiamo parlando di una produzione industriale mentre noi facciamo tutt’altro».
Nessun passo indietro, quindi, da parte di Sicrea: «Non abbiamo “mollato” nessuno – rimarca ancora Bosi – Per conoscenze, capacità e momento aziendale, non siamo il soggetto idoneo per farsi carico di questa vicenda. Non abbiamo nè le competenze, nè tantomeno fiato e fisico per farci carico di questa situazione, anche se disponibili a dare una mano».
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