Ieri l’addio al partigiano Amos
Tutto il paese ai funerali del 90enne decorato con la Croce al merito
CASTELNOVO SOTTO. Si sono svolti ieri mattina i funerali del 90enne Amos Bedogni, ex partigiano combattente decorato con la Croce al merito di guerra.
Il feretro – alla presenza di molti cittadini e di una delegazione dell’Anpi con tanto di vessillo – è giunto dalla casa protetta di Boretto (dove l’uomo ha trascorso gli ultimi anni) ed è arrivato nel piazzale della chiesa di Meletole, nella quale si è formato il corteo in direzione del vicino cimitero. Qui il parroco don Gabriele Carlotti ha pregato e ricordato la figura di Amos, sottolineandone l’operosità e la disponibilità. Ha preso poi la parola il sindaco Maurizio Bottazzi che per salutare Bedogni ha scelto le parole di un celebre partigiano, Sandro Pertini, pronunciate a fine anno del 1978, nelle vesti di presidente della Repubblica: «I giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo. Questi valori si sono incarnati perfettamente in Amos e nei partigiani: quando si vuole ricordarli, basta leggere la Costituzione. È grazie a loro se oggi possiamo riunirci qui come comunità».
Bedogni, che abitava a Meletole, lascia i figli Giorgio (dirigente della Meletolese calcio) e Paola, i fratelli Remo, Natalino, Ivano e Gino, oltre alle cognate, ai nipoti e altri parenti.
Conosciuto con il nome di battaglia “Gambadilegno”, ricevette la Croce per un’azione eroica compiuta in zona Traghettino, tra Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra.
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