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cavriago, lA NOTTE DELLE CHITARRE

Festival dedicato a Wandrè

di Cristina Fabbri
Festival dedicato a Wandrè

CAVRIAGO. Le chitarre di Wandrè hanno riempito di magia Cavriago. Le note uscite dalle straordinarie creazioni del liutaio Antonio Pioli hanno attirato tanta gente, venerdì sera, in piazza Zanti. Sul...

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CAVRIAGO. Le chitarre di Wandrè hanno riempito di magia Cavriago. Le note uscite dalle straordinarie creazioni del liutaio Antonio Pioli hanno attirato tanta gente, venerdì sera, in piazza Zanti. Sul palco si sono alternati 35 musicisti: da Francesco Gualerzi ai White Elephant, passando per i cavriaghesi Johnny e Adelmo, Caccia, i Virus e tanti altri. Tre ore no-stop in compagnia di canzoni di ieri e oggi, eseguite con le chitarre che hanno conquistato artisti di tutto il mondo. Come Frank Zappa, amante della Scarabeo; Adriano Celentano affascinato dalla Rock Oval; per non parlare di Francesco Guccini. Addirittura Bob Dylan affermava che non ci sono chitarre così negli States. La lista è lunga: in ultimo si è aggiunto Sean Ono Lennon, figlio di John Lennon. Per una sera è sembrato di vedere di nuovo Wandrè tra il pubblico, intento ad ascoltare quanto di straordinario esce dalle sue opere d’arte. L’evento, promosso dalla Pro loco col patrocinio del Comune, ha visto la partecipazione di tanti amici del liutaio scomparso nel 2004. «Dei ragazzi sono arrivati anche da Milano – dice Marco Ballestri, autore della biografia di Wandrè –. E sono voluti anche andare a vedere la fabbrica rotonda, dove nascevano le chitarre. È stata davvero una bella serata». Le chitarre di Wandrè continuano a girare. «Il 18 luglio saranno in mostra a Sestola per un evento dedicato al rock’n’roll». Cos’altro bolle in pentola? «La prossima primavera potrebbe svolgersi a Cavriago un mega-festival dedicato a Wandrè».

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