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I bambini saharawi in viaggio sul fiume Po

I bambini saharawi in viaggio sul fiume Po

BORETTO. Hanno potuto conoscere da vicino il Po e trascorrere un’allegra giornata i nove bambini saharawi che sono stati ospitati sulla motonave Padus nell’ambito dell’accoglienza estiva che ogni...

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BORETTO. Hanno potuto conoscere da vicino il Po e trascorrere un’allegra giornata i nove bambini saharawi che sono stati ospitati sulla motonave Padus nell’ambito dell’accoglienza estiva che ogni anno diversi Comuni reggiani riservano a questi rifugiati. Anche l’amministrazione comunale di Boretto ha dato la propria disponibilità nell’aderire al progetto, e per questo i giovanissimi ospiti sono stati protagonisti di un viaggio sul Po fino a Gualtieri, durante il quale è stata offerta loro una merenda. «L’accoglienza – ha spiegato l’assessore Giorgia Bia, presente insieme al vicesindaco Matteo Benassi – è la migliore arma contro l’intolleranza. Soprattutto in questo momento, in cui la stabilità e la sicurezza dell’Africa sub-sahariana occidentale sembrano compromesse, l’associazione Jaima Sahrawi continua a occuparsi di progetti di accoglienza estiva di bimbi provenienti dai campi profughi. Grazie a tutti i volontari e alle famiglie che con tanto amore offrono a questi bimbi opportunità ed esperienze importanti, non solo ludiche ma anche formative».

Il progetto dell’associazione “Jaima Sahrawi” prevede l’accoglienza in famiglia di bambini profughi provenienti dal sud-ovest dell’Algeria. Il soggiorno non è una semplice vacanza, ma consente loro di vivere esperienze e opportunità importanti, altrimenti precluse dalla difficile vita nei campi dei rifugiati.

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