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Jazz e divertimento L’ex Polveriera svela il suo fascino

Jazz e divertimento L’ex Polveriera svela il suo fascino

Tremila reggiani all’apertura straordinaria del cantiere Musica e divertimento all’anteprima della riqualificazione

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REGGIO EMILIA. Un progetto che rappresenta un sogno, dove pubblico e privato hanno collaborato per far rivivere un’area storica che diventerà un luogo d’incontro e aggregazione: caffè, aperitivi, ristoranti, negozi, sedi e uffici di aziende, cooperazione sociale, orto urbano e panchine. Ma anche laboratori differenti e luoghi di accoglienza per disabili. È la magica atmosfera che si è respirata all’ex Polveriera, che venerdì sera ha aperto il suo cantiere alla cittadinanza svelando l’anteprima dell’atteso progetto di riqualificazione. Un evento a base di food, drink e live music, organizzato da Kalimera, al quale hanno partecipato più di tremila persone, sulle note blues, jazz e rock di decine di band.

All’inaugurazione sono intervenuti anche Stefano Bonacini, presidente della Regione, il sindaco Luca Vecchi, gli assessori comunali Mirko Tutino, Raffaella Curioni, il sottosegretario regionale Andrea Rossi e la vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Ottavia Soncini.

L'area dell'Ex-Polveriera costituisce la porzione superstite della vecchia Piazza d'Armi di Reggio Emilia. L’uso in qualità di Polveriera perdura fino agli anni '40. Nel corso degli anni ‘50, cessa la sua funzione militare e nel 1955 l'amministrazione rientra in possesso di una parte.

Nel progetto di riqualificazione, ai due capannoni simmetrici corrispondono due scelte progettuali diverse: in uno degli edifici si conserverà la memoria della tipologia; per contro si è scelto di utilizzare in modo più denso l’altro edificio, soppalcandolo quasi interamente. Un progetto in cui si convertono due fabbricati progettati per la manutenzione di carri armati durante la Seconda guerra mondiale in un centro di servizi per la comunità e in un luogo di relazione.

Il Comune nel 2010 ha indetto un invito pubblico a manifestare interesse per la partecipazione alla realizzazione del progetto di rigenerazione urbana del Quartiere Mirabello. Il Consorzio Oscar Romero ha presentato domanda. In seguito Comune e Consorzio hanno sottoscritto, a dicembre 2012, l'atto di accordo che definisce termini e obiettivi della concessione. Nei mesi successivi il Consorzio con altre imprese ha costituito la società La Polveriera per la realizzazione del progetto. Insieme al Consorzio altre cooperative sociali: Coress, Dimora d'Abramo, L'Ovile, Elfo, Anemos, Nuovo Raccolto, Il Villaggio. L'accordo ha portato ad una concessione per 50 anni con cessione del diritto di superficie, ove l'intero comparto, riqualificato, torna ad essere pubblico al termine dell'affitto con costo pari a zero per il Pubblico. I lavori di cantiere si sono avviati nel gennaio 2014 e se ne prevede il termine entro il 2015 con l'apertura al pubblico dell'intera area nella primavera 2016. L'intervento complessivo supera i 4 milioni di euro di costo.

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