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Lampedusa vista da Ivanna Rossi

Oggi alla Corte di Monchio dei Ferri la presentazione della Guida

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CASINA. La presentazione della Guida di Lampedusa di Ivanna Rossi a cura del Comune di Casina, è occasione per conoscere insieme un complesso a corte tra medievo e rinascimento e l’isola sottratta alla lontananza dalla consuetudine quotidiana con il problema dell’immigrazione. Oggi alle 17.30 il libro sarà presentato alla Corte di Monchio dei Ferri, messa a disposizione dalla famiglia Taddei che ne ha curato il recupero e il restauro facendone un ambiente unico ben oltre la nostra montagna e oltre.

L’incontro si aprirà con la visita alle torri medievali con le sale affrescate e alla cucina e alle sale di impianto più recente. Poi, alle 18, quando i FerStraz intoneranno un’ottava dell’Orlando Furioso dell’Ariosto, per introdurre il racconto della disfida finale fra tre paladini Cristiani e tre re Mori nell’isoletta di Lipadusa (Lampedusa), tutti penseranno che si tratti di un “Maggio”. In effetti tra il Maggio, i pupi siciliani e l’Ariosto una parentela c’è: quello del secolare antagonismo tra Mori e Cristiani.

Inutile dire che il tema è attualissimo. Lo ripropone Ivanna Rossi nella sua Guida di Lampedusa (ed. Altreconomia) voluta da Aitr, Associazione di Turismo Responsabile, di cui è presidente il reggiano Maurizio Davolio, proprio per aiutare i lampedusani a conservare la preziosa risorsa del turismo nonostante gli sbarchi dal Nordafrica, e per estendere la loro offerta di ospitalità nei mesi autunnali e primaverili. Oggi si parlerà di storia, di letteratura, di geografia e di poesia, sulla scorta dell’Ariosto, che, dalla cancelleria del ducato estense, era molto ben informato su questo punto caldo del Mediterraneo.

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