Gazzetta di Reggio

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In casa nascondeva un deposito di refurtiva

di Andrea Vaccari
In casa nascondeva un deposito di refurtiva

Tutto è partito da un furto ai danni di Iren: lance irroratrici contro le zanzare che però avevano un rilevatore Gps. La polizia scopre un habituè dei mercatini e lo denuncia per ricettazione

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REGGIO EMILIA. Si sono trovati davanti un'ingente quantità di articoli per arredo bagno e attrezzatura da idraulici i poliziotti della sezione Antirapine della questura di Parma che nei giorni scorsi sono arrivati a indagare a Reggio, in seguito a un furto avvenuto tra l'8 e il 9 luglio nella città ducale.

Ad allertare la polizia, un dirigente di Iren che aveva denunciato il furto di materiale dall'interno di un furgone parcheggiato in via Bernini. Qui, dopo aver forzato il portellone del mezzo, i ladri avevano rubato 6 lance per pompe irroratrici, una tanica da 10 litri di liquido contro le zanzare e 6 localizzatori Gps con relativi caricabatterie. Proprio il segnale del Gps, ha spiegato il dirigente, riferiva che la refurtiva si trovava in una via di Reggio e per questo gli investigatori della questura parmigiana si sono messi in contatto con la sala operativa della società venditrice dei Gps, facendosi comunicare le esatte coordinate dell’ultima posizione rilevata.

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Dai controlli è subito emerso che il materiale doveva trovarsi in un garage o in una cantina, in quanto nessuno dei sei apparecchi riusciva ad agganciare nemmeno un satellite e, pertanto, il punto in cui si trovava la merce era approssimativo per una cinquantina di metri. A questo punto è stata coinvolta nell'operazione la squadra mobile di Reggio che, dalle coordinate ricevute, ha scoperto che nel punto indicato si trovava l’abitazione di un noto pregiudicato ricettatore.

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Davanti all'urgenza, la procura di Parma ha richiesto un decreto di perquisizione che ha permesso agli agenti di Parma e Reggio di arrivare a casa del presunto ricettatore.

Quest'ultimo, dopo una breve contrattazione, ha consegnato tutta l’attrezzatura provento del furto perpetrato a Parma e si è giustificato spiegando che la refurtiva era un "regalo" di alcuni suoi clienti (due nomadi) in occasione dell'acquisto di altra merce rubata. Si trattava di articoli per arredo bagno e attrezzatura professionale tipicamente utilizzata dagli idraulici.

In particolare, tra i tantissimi articoli rinvenuti, 24 plafoniere complete di neon e presa di collegamento, numerose scatole contenenti rubinetti e miscelatori di diverse marche, filtri idraulici, tagliatubi, filtri idraulici, tubi, ma anche pinze e chiavi inglesi.

La merce – che potrebbe essere stata rubata tra le province di Reggio, Parma, Modena, Cremona o Mantova - è stata tutta sequestrata e si trova ora negli uffici della squadra mobile di Parma, dove può essere visionata). L'uomo, il 42enne I.G.originario della Calabria, è stato denunciato per ricettazione.

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