Morto dopo l’incidente, eseguita l’autopsia
REGGIO EMILIA. E’ stata eseguita ieri l’autopsia e con il conseguente nulla osta del pm Maria Rita Pantani (titolare dell’inchiesta) sono stati fissati – per domani – i funerali del pensionato 65enne...
REGGIO EMILIA. E’ stata eseguita ieri l’autopsia e con il conseguente nulla osta del pm Maria Rita Pantani (titolare dell’inchiesta) sono stati fissati – per domani – i funerali del pensionato 65enne Aldo Ferrari che è deceduto (all’ospedale Santa Maria) 5 giorni dopo l’incidente in cui era stato coinvolto lungo via Mozart il 30 giugno scorso.
Sia l’automobilista indagata per omicidio colposo che la famiglia Ferrari (tutelata dall’avvocato Davide Martinelli) hanno nominato un consulente tecnico (rispettivamente i professionisti Nicola Cucurachi e Paolo Redeghieri) per seguire l’operato del medico legale nominato da chi indaga. L’esito dell’autopsia si conoscerà fra due mesi. Tre le cause possibili di morte: le conseguenze dell’incidente stradale, un errore medico (il 65enne era stato operato) o infine il precipitare di patologie di cui il pensionato poteva essere affetto. In attesa dell’esito la famiglia Ferrari intende precisare che «non ha nulla contro l’ospedale, vuole solo avere delle certezze sulle cause di morte».
Domani alle 11 il corteo funebre partirà dalle camere ardenti del Santa Maria per raggiungere il cimitero di Coviolo. Un funerale in forma civile, a cui farà seguito la cremazione.
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