Gazzetta di Reggio

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CASTELNOVO MONTI

Sette giorni senza telefono e il bar-tabacchi va in tilt

di Adriano Arati
Sette giorni senza telefono e il bar-tabacchi va in tilt

lo sfogo di Adriano Vasirani, titolare del locale di Cà Perizzi: «Siamo bloccati: non posso fare ricariche, niente Superenalotto nè prenotazioni per il nostro ristorante»

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CASTELNOVO MONTI. Da una settimana senza telefono, senza poter far ricariche, vendere biglietti e ricevere prenotazioni. È un problema serio per il bar tabaccheria Vasirani di Cà Perizzi, storico locale della zona fra Felina e Carpineti frequentato da tantissime persone, da cui negli anni si è distaccato (di pochi metri) l’omonimo ristorante, sempre gestito dalla stessa famiglia.

«Da martedì scorso non funziona il telefono e nemmeno la linea internet collegata», racconta il titolare Adriano Vasirani. E non è un problema della borgata, ma solo della sua utenza: «Gli altri telefoni delle case a fianco vanno, dalla Telecom mi hanno detto che si tratta di un problema esterno, non interno alle loro linee, forse un guasto ai contatti nella centralina di riferimento, provocato dalle temperature molto elevate». I guai però sono parecchi, più che per una normale utenza domestica.

«Il telefono risulta sempre occupato, non si può chiamare e non va nemmeno internet, questo è il problema principale: ormai lavoriamo tramite internet, e senza siamo bloccati», spiega Vasirani.

«Senza telefono non posso fare ricariche telefoniche né vendere biglietti del super Enalotto, e nemmeno fare gli ordini per le sigarette, visto che ormai dobbiamo obbligatoriamente usare dei sistemi telematici», si sfoga.

Senza contare, aggiunge, «che stiamo perdendo prenotazioni per il ristorante: anche per il ristorante abbiamo sempre usato questa linea, le prenotazioni le raccolgo io dal bar, di solito. E adesso se qualcuno chiama trova sempre occupato. Qualcuno si ferma e prenota a voce, altri hanno trovato altri sistemi, ma tanti semplicemente rinunciano».

Il danno rischia quindi di allargarsi, intaccando le principali attività del locale stesso. «Ed è una settimana che non ho risposta: io chiamo tutti i giorni e mi dicono che provvederanno, che hanno inoltrato la segnalazione, ma intanto noi siamo senza telefono, senza ricariche, senza gioco e senza prenotazioni».

Oltre ai disagi commerciali, vi è poi un’altra questione, data dalla storica assenza di segnale dei cellulari a Cà Perizzi, che si trova in un “buco” fra i ripetitori di Carpineti e del monte Fosola. «Qui da noi i cellulari non prendono, da sempre, e se c’è un’emergenza uno come fa, visto che non c’è la possibilità di usare il fisso? Spero che qualcuno si dia una mossa, e risolva il problema», conclude.

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