Il Comune dà il benvenuto ai piccoli ospiti saharawi
RUBIERA. Anche Rubiera accoglie i bimbi sahrawi. Il luglio 2015 ha visto la partenza della 16esima del progetto “Jaima Tenda”, proposto dall’associazione Jaima Sahrawi per ospitare in terra...
RUBIERA. Anche Rubiera accoglie i bimbi sahrawi. Il luglio 2015 ha visto la partenza della 16esima del progetto “Jaima Tenda”, proposto dall’associazione Jaima Sahrawi per ospitare in terra reggiana – in casa di famiglie che hanno dato disponibilità – alcune decine di bambini del popolo nordafricano, per un periodo di cura, riposo e divertimento. Anche Rubiera aderisce da tempo all’iniziativa e domani è stato organizzato un momento ufficiale di benvenuto ai 9 piccoli che si trovano nel distretto ceramico, su un totale di 40 arrivati dai campi profughi della Rasd (Repubblica Araba Sahrawi Democratica) situati nel pieno del deserto algerino, vicino alla città di Tindouf.
L’appuntamento è alle 18.30 in municipio, per un incontro aperto alla cittadinanza a cui prenderanno parte il sindaco Emanuele Cavallaro, l’assessore alla Cultura Elena Lusvardi e alcuni rappresentanti dell’Associazione Jaima Sahrawi, oltre ai ragazzi e alle famiglie che li stanno ospitando. Durante la loro permanenza, i bambini saranno sottoposti a uno screening sanitario completo, ed eventuali interventi saranno coperti grazie all’intervento della Regione Emilia Romagna, che da anni è al fianco del popolo saharawi nella sua legittima lotta di autodeterminazione. Il progetto vuole poi offrire ai giovani saharawi un’esperienza di vacanza all’estero piacevole e positiva.
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