Gazzetta di Reggio

Reggio

Versa un acconto ma è solo una truffa

Vezzano, giovane trova online un’auto ad un buon prezzo Il venditore sparisce, ma viene individuato e denunciato

2 MINUTI DI LETTURA





VEZZANO. Un'auto venduta anche se mai posseduta, e un anticipo intascato per poi sparire. Una dinamica oramai classica per le truffe via internet, che negli ultimi anni – al seguito del costante aumento di transazioni sul web – sono in forte crescita.

Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Vezzano hanno trovato l'autore di uno di questi inganni, di cui era rimasto vittima un giovane residente ad Albinea. Il ragazzo reggiano era alla ricerca di un'automobile usata, da comprare ad un prezzo abbordabile, e si è messo alla ricerca di offerte sui siti utilizzati per le compravendite dei prodotti più svariati.

Dopo tante pagine visitate, ha trovato quella che sembrava una buona occasione: un'auto in buone condizioni e a un prezzo raggiungibile. Così ha scritto al proponente per intavolare una trattativa, conclusa rapidamente con un accordo. Il compratore a quel punto, su richiesta del venditore, ha versato un acconto di 330 euro su una carta di credito prepagata, come caparra per confermare la transazione e bloccare quindi il veicolo.

Dopo questo primo pagamento, però, il presunto commerciante è sparito dalla circolazione, non rispondendo più ad alcuna mail né ad altre richieste di chiarimento. L'affare è dunque saltato, ma il problema, per il ragazzo albinetano, è diventato l'inganno subito, e i 330 euro già passati di mano.

A quel punto non ha potuto fare altro che denunciare l'accaduto ai carabinieri. I militari di Vezzano sul Crostolo hanno avviato le indagini partendo dai dati forniti dallo stesso truffato. Grazie ai dettagli sul profilo usato sul sito di vendite, sull'indirizzo mail utilizzato per la trattativa e sulla carta di credito indicata per l'anticipo, i carabinieri sono riusciti a risalire a stretto giro al falso venditore, un 35enne residente in provincia di Milano, con diversi precedenti sempre per truffe online. L'uomo è stato denunciato per truffa aggravata ed ora dovrà risponderne davanti alla magistratura reggiana.

La vittima potrà invece costituirsi parte civile per poter così chiedere – se il procedimento si concluderà con la sentenza di colpevolezza – il risarcimento del danno economico subito. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google