Fuga in auto senza patente inseguito dai carabinieri
Sant’Ilario: il giovane aveva anche merce rubata dalla ditta in cui lavora Poi ha abbandonato il mezzo ma il fratello maggiore lo ha portato in caserma
SANT’ILARIO. Ne ha combinate di tutti colori un giovane di origini marocchine residente a Cavriago, che, durante una sua folle corsa notturna, ha trovato sulla propria strada i carabinieri, i quali lo hanno poi denunciato per diversi reati.
Tutto è cominciato da una sua imprudente condotta alla guida di un’Alfa 147. Nella notte tra martedì e ieri, il giovane stava viaggiando a forte velocità nei pressi di Sant’Ilario e – probabilmente tornando verso casa – dopo una serie di sorpassi, aveva superato a “tutta birra” anche una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile.
Davanti a questa manovra azzardata - peraltro avvenuta in pieno centro - i militari si sono subito messi all’inseguimento dell’auto: nonostante i numerosi avvertimenti e le segnalazioni che i carabinieri hanno fatto all’automobilista in fuga, il conducente non ne ha voluto sapere di fermarsi all’alt ripetuto dei carabinieri, anzi, ha fatto di tutto per seminare gli inseguitori.
Ma è stato poi tradito dall’alta velocità, in quanto ha perso il controllo del mezzo ed è andato a urtare il muro di recinzione di un centro sportivo di Sant’Ilario. Vistosi alle strette, anzichè scendere e consegnarsi ai carabinieri, l’uomo ha preferito abbandonare l’auto e fuggire attraverso i campi.
Ma per i carabinieri non è stato difficile arrivare alla sua identificazione. E nel giro di pochi minuti sono giunti a Cavriago, dove hanno bussato alla porta di casa sua. Appreso dai militari quanto avvenuto, il fratello maggiore si è messo sulle tracce del giovane e, una volta trovato, lo ha accompagnato in caserma per metterlo di fronte alle proprie responsabilità. Davanti ai carabinieri, il giovane ha spiegato di essere fuggito in quanto sprovvisto di patente, che non aveva mai conseguito. A complicare ulteriormente la posizione dello spericolato automobilista, il fatto che all’interno dell’Alfa sia stata ritrovata un’ingente quantità di generi alimentari, per un valore di circa 300 euro.
I militari hanno scoperto che si trattava di merce rubata da lui stesso dall’azienda di Cavriago nella quale lavora. La refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari, mentre per il giovane marocchino è scattata la denuncia per i reati di guida senza patente, resistenza a pubblico ufficiale e furto.
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