I murales dei ragazzi per vivacizzare il parco “Mendes”
REGGIOLO. I murales dei bambini colorano il parco Chico Mendes, la struttura nata per ospitare i servizi del campo giochi estivo che viene organizzato da ormai quattro anni. Durante il mese di...
REGGIOLO. I murales dei bambini colorano il parco Chico Mendes, la struttura nata per ospitare i servizi del campo giochi estivo che viene organizzato da ormai quattro anni. Durante il mese di luglio i ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno progettato insieme disegni coloratissimi.
Le finestre della struttura nata nel parco per sostenere le attività estive sono diventate occhi e le mura sono diventate facce che sorridono ai passanti. C’è anche un richiamo alla natura immaginaria dei bambini, un messaggio per ricordare a tutti l’importanza di rispettare l’ambiente.
Il progetto, coordinato da esperti educatori, ha appassionato e coinvolto i giovanissimi del campo giochi che hanno così interpretato lo spazio pubblico raccontando con gioia la loro esperienza di gruppo.
Per dieci settimane, nei mesi di giugno, luglio e le prime settimane di settembre, il campo giochi gestito dall'Asp Bassa reggiana, di cui il Comune di Reggiolo è socio fondatore, garantisce l'accoglienza delle bambine e dei bambini e un servizio educativo e ricreativo per rispondere alle esigenze delle famiglie anche nei mesi delle vacanze estive scolastiche. Per sostenere le famiglie il Comune ha deciso di mantenere invariata la retta di frequenza, la stessa da quattro anni.
Il campo giochi, organizzato in uno spazio nuovo dopo il sisma del 2012, prevede attività creative, sportive, espressive e di scoperta naturalistica, offrendo agli oltre 200 bambini iscritti un ampio programma educativo in grado di rispondere alle esigenze di tutti.
Ogni giorno, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18, il campo al parco Chico Mendes è attivo e offre la possibilità agli iscritti di rimanere a pranzo. Tra le attività più gradite ai bambini, divisi in tre gruppi di età, oltre alle attività sportive e alla piscina (due volte la settimana) ci sono gli atelier creativi, i laboratori di cucina, l’english lab, gli incontri con esperti e le uscite per esplorare il territorio a piedi o in bicicletta. Le attività sono possibili attraverso l'assunzione di educatori professionisti, non volontari, con una formazione specifica che caratterizza i campi giochi. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
