«Non rubai dai conti dei clienti»
L’ex direttrice, sentita in procura, nega le accuse. Processo in arrivo
REGGIO EMILIA. Sta entrando sempre più nel vivo la vicenda giudiziaria legata al maxi ammanco – di sei anni fa – alla filiale Unicredit di via Gattalupa e che vede l’allora direttrice Maria Carmela Maniscalco accusata di appropriazione indebita, furto, truffa e falsità in scrittura privata.
Ma da sempre l’ex bancaria si difende a spada tratta da queste imputazioni e nei giorni scorsi ha voluto essere interrogata, come replica – nei venti giorni previsti per legge – alla notifica della chiusura delle indagini da parte del procuratore capo Giorgio Grandinetti.
Un interrogatorio in procura durato circa due ore davanti ad un finanziere (è il corpo che ha effettuato gli accertamenti investigativi) su delega del titolare dell’inchiesta. Assistita dall’avvocato difensore Giovanni Tarquini, l’ex direttrice 62enne ha minuziosamente ribattuto alle accuse. «Non ho rubato proprio nulla dai conti dei clienti della banca – spiega alla Gazzetta – e tutte le operazioni che ho fatto sono state eseguite per conto dei clienti che mi impartivano le disposizioni, a volte anche telefonicamente, venendo poi successivamente a firmare gli atti in filiale. Clienti che per di più avevano comunque la possibilità di effettuare tutte le verifiche del caso sia sugli estratti conto cartacei che su quelli online».
Nell’interrogatorio l’ex direttrice ha ribadito che se ci sono stati ammanchi non è lei la responsabile e che le colpe vanno cercate altrove. «Manca totalmente il fondamento probatorio delle contestazioni – rincara la dose il difensore Tarquini – e la sede dibattimentale sarà l’occasione per ribadire ed approfondire tutto ciò».
Smaltito l’interrogatorio, è presumibile che il processo inizierà subito dopo l’estate. Per la procura il “buco” ascrivibile alla Maniscalco è di 94 milioni di euro, ma la difesa annuncia che sarà battaglia su ogni “passaggio” di questa storia.(t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
