Sosta al Santa Maria, da parcheggiatori abusivi a vandali
Non accetti di comprare il biglietto da loro o di lasciare qualche spicciolo? Allora rischi di ritrovare l’auto senza tergicristalli
REGGIO EMILIA. L’emergenza parcheggiatori abusivi, al Santa Maria Nuova, anzichè rientrare ha fatto registrare nelle ultime settimane un inquietante “salto di qualità”. Tradotto, se non accetti di comprare il biglietto del parcheggio da loro o non lasci qualche spicciolo una volta che ti hanno segnalato un posto libero, non solo rischi di ricevere offese gratuite ma, quando torni a riprendere l’auto, ci sono alte probabilità di trovarla senza tergicristalli. Ebbene sì, è l’ultima frontiera.
Una situazione, quella che da anni si ripropone nel parcheggio del Santa Maria, che i cittadini continuano a denunciare alle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale piuttosto che all’azienda ospedaliera ma per la quale a quanto pare non è mai stata trovata una soluzione. Anzi, negli anni i parcheggiatori abusivi hanno affinato la loro tecnica finendo per diventare un autentico pericolo.
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Se all’inizio si potevano definire fastidiosi, oggi molti di loro sono passati ai fatti e non si fanno scrupoli se si tratta di danneggiarti l’automobile. E se questo accade anche in altri parcheggi cittadini, resta il fatto che la situazione è ancora più intollerabilile quando ad essere colpiti sono cittadini che si stanno recando all’ospedale o per trovare familiari e amici ricoverati o per problemi personali di salute.
Fatto sta che l’incubo dei parcheggiatori abusivi deve finire. E finirà ma, a quanto pare, non prima che diventi realtà la “rivoluzione del parcheggio” con l’installazione di quelle sbarre che elimineranno le attuali torrette di pagamento. Ci sarà inoltre una rimodulazione della tariffa, che avrà un costo fisso orario di un euro, con un'ora di franchigia. Si pagherà quindi per il tempo utilizzato per la sosta, senza biglietti da esporre, togliendo di conseguenza “lavoro” ai parcheggiatori abusivi.
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Tutto questo è stato deliberato dalla Giunta sulla base del piano sosta presentato dall’assessore Mirko Tutino e concertato con l’azienda ospedaliera in quanto ente competente nel parcheggio e in tutte le aree che circondano gli edifici del Santa Maria. Ma i tempi non saranno brevissimi in quanto il piano sosta messo a punto dal Comune prevede una gestione unica di tutti i parcheggi cittadini ad eccezione del Park Vittoria dell’ex Zucchi, nelle mani di Reggio Emilia Parcheggi.
Nei prossimi giorni, terminata la manifestazione di interesse pubblico, si stabilirà il capitolato di gara con l'invio degli inviti alle ditte, in modo da arrivare all'aggiudicazione provvisoria entro il 31 ottobre. Dal primo gennaio 2016, infine, l'aggiudicazione definitiva, con l'entrata in vigore del nuovo servizio. Un appalto ghiotto: in cambio di un canone annuale versato al Comune, si prevedono incassi per circa trenta milioni di euro in otto anni, derivanti in gran parte proprio dalla sosta a pagamento. Una gara che, tra l’altro, include anche altri servizi a partire dagli scuolabus.
Considerando i diversi passaggi, nella migliore delle ipotesi le barriere saranno pronte all’inizio del prossimo anno. Nel frattempo, i provvedimenti “tampone” contro i parcheggiatori abusivi sono vivamente caldeggiate. Perché il degrado, nel parcheggio del Santa Maria, è diventato ormai da troppo tempo insostenibile e inaccettabile.
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