Gazzetta di Reggio

Reggio

«Al Comune niente soldi per le domande in ritardo»

di Mauro Grasselli
«Al Comune niente soldi per le domande in ritardo»

Sant’Ilario, il gruppo consiliare “Cambia”: «Le scuole sono a rischio sismico ma si trovano in fondo alla graduatoria a causa di richieste oltre la scadenza»

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SANT’ILARIO. «Il Comune è stato escluso dai finanziamenti perché ha presentato le domande in ritardo». Lo afferma il gruppo consigliare "Cambia Sant'Ilario" in merito alla richiesta dei finanziamenti necessari per mettere in atto interventi contro il rischio sismico nelle scuole.

«Il Comune di Sant'Ilario – afferma il gruppo di opposizione – ha presentato nei mesi scorsi due domande di finanziamento per l'adeguamento sismico degli edifici scolastici: 289.020 euro per la scuola dell'infanzia Fiastri e 515.400 euro per la scuola primaria Calvino. La presentazione delle domande testimonia la necessità di interventi strutturali e non di semplici adeguamenti funzionali come quelli attualmente in corso». In questi giorni, infatti, sono in atto interventi finanziati dal Comune, relativi alla manutenzione e all’organizzazione degli spazi interni delle scuole.

«Anche le indagini effettuate – prosegue il gruppo consiliare – hanno del resto confermato che le attuali strutture scolastiche non sono adeguate in caso di terremoto. Le domande del nostro Comune sono state classificate al 49° e 50° posto su 52 della graduatoria provinciale, quindi non otterremo nulla per rendere sicure le nostre scuole. Il sindaco, per giustificare questo pessimo risultato, ha scritto sul Gazzettino Santilariese che "il nostro Comune è stato inserito nella lista provinciale degli interventi da finanziare in base ad una graduatoria stilata tenendo conto anche dell'urgenza degli interventi." Il cittadino ne potrebbe dedurre che, essendo arrivati penultimi, le nostre scuole sono le più sicure della provincia. Purtroppo non è così, perché l'esclusione dai finanziamenti ha una ragione ben diversa e del tutto inaccettabile. La verità si ritrova in un documento ufficiale, il Decreto del Presidente della Provincia n° 36 del 12 marzo 2015, pubblicato all'albo pretorio dal 19 marzo al 3 aprile. E' l'atto con cui la Provincia ha definito la graduatoria per i finanziamenti. A pagina 5 il decreto precisa: "Si ritiene opportuno accogliere le richieste presentate oltre la scadenza dai Comuni di Sant'Ilario e Rubiera, riportate nell'allegato 1) sopra richiamato, che verranno però messe in coda all'annualità di riferimento del piano triennale". Presentate oltre la scadenza e messe in coda – rimarca il gruppo d’opposizione – altro che graduatoria stilata tenendo conto dell'urgenza degli interventi! Chiediamo al sindaco con competenza sui lavori pubblici Marcello Moretti e all'assessore alle politiche educative e vicesindaco Rossella Campari di dirci da cosa è stato causato questo inaccettabile ritardo, che ha impedito di concorre all'ottenimento di finanziamenti strategici, tra l'altro esclusi dal patto di stabilità. I cittadini aspettano ora una risposta chiara e onesta».

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