Gazzetta di Reggio

Reggio

parcheggio

Abusivi al Santa Maria, il Comune: «Noi non possiamo fare nulla»

di Jacopo Della Porta
Abusivi al Santa Maria, il Comune: «Noi non possiamo fare nulla»

L’assessore alla sicurezza Maramotti: i cittadini devono denunciare minacce e danneggiamenti, altrimenti la polizia non interviene

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Se ci sono state minacce agli automobilisti o danneggiamenti alle vetture bisogna denunciarli, soltanto così la questione potrà finire all’attenzione del comitato per l’ordine e la sicurezza della prefettura, determinando l’intervento delle forze di polizia». L’assessore comunale alla sicurezza Natalia Maramotti interviene sulla vicenda del parcheggio dell’ospedale Santa Maria, dove da tempo operano assillanti parcheggiatori abusivi, che negli ultimi tempi hanno compiuto un salto di qualità, arrivando persino a staccare i tergicristalli delle auto delle persone che non lasciano un obolo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11786542:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/07/16/news/sosta-al-santa-maria-da-parcheggiatori-abusivi-a-vandali-1.11786542]]

«La polizia municipale non ha notizia di danneggiamenti - prosegue l’assessore Maramotti - e pertanto invitiamo chi li subisce a farli presenti alle forze dell’ordine. Nel parcheggio dell’ospedale vengono svolti frequentemente dei controlli, anche per verificare il rispetto del regolamento di polizia che vieta il commercio dei tagliandi. Mendicare invece non è reato e non è dunque facile contrastare il fenomeno. Si può intervenire solo nel caso di accattonaggio molesto, in tutti gli altri no».

A Reggio questura, carabinieri e polizia municipale svolgono dei controlli congiunti in luoghi dove si compiono reati o si segnalano infrazioni amministrative che alimentano la percezione d’insicurezza dei cittadini. In altre città anche i parcheggiatori abusivi sono stati al centro di vere e proprie retate, anche se difficilmente l’esito di queste azioni è stato risolutivo. «Ma senza la segnalazione di reati da parte dei cittadini difficilmente il caso può essere affrontato in prefettura - ribadisce l’assessore -. Il mio appello dunque ai cittadini è quello di telefonare e denunciare, quando si verificano dei reati ma anche quando ci si sente minacciati».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11796959:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/07/18/news/abusivi-al-santa-maria-non-ho-pagato-mi-hanno-graffiato-l-auto-1.11796959]]

Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi d’altra parte si riscontra in numerosi luoghi della provincia reggiana, anche di fronte ai supermercati. «E di certo la polizia municipale non ha i mezzi per poter essere ovunque a fare i controlli», chiosa l’assessore. Tra l’altro quando una pattuglia passa nei parcheggi del Santa Maria gli abusivi corrono a nascondersi dietro le auto e poi spuntano fuori un istante dopo. Il commercio dei biglietti, l’attività principale degli abusivi davanti all’ospedale, finirà quando da gennaio sarà messa una sbarra e si pagherà per il periodo di sosta effettivo e non in anticipo come avviene ora. Questo però non impedirà ai questuanti di piazzarsi vicino ai luoghi del pagamento, come avviene ormai da anni nel parcheggio dell’ex Zucchi. Ed è solo un esempio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google