Coppia di anziani coniugi raggirata da falsi tecnici
San Martino in Rio: due malviventi si sono presentanti come addetti al controllo del contatore dell’acqua e se ne sono andati col denaro che hanno trovato in casa
SAN MARTINO IN RIO. Un furto con destrezza che risulta ancora più odioso perché ai danni di due persone anziane, che, in buona fede, si sono fidate di due persone che hanno fatto loro visita a domicilio per introdursi in casa, accampando delle scuse, per poi derubarli. Il caso si è verificato nel pomeriggio di giovedì.
Le vittime sono due coniugi sull’ottantina che risiedono in paese. La coppia, che in quel momento si trovava in casa, ha ricevuto la visita inaspettata di due sedicenti addetti al controllo del contatore dell’acqua. Le due persone sono entrate in casa e li hanno raggirati fino a derubarli di contanti. A raccontare l’episodio è il figlio della coppia.
«I miei genitori, 175 anni in due, hanno ricevuto la visita di due “che controllano il contatore dell’acqua”, per farla breve non se ne sono andati a mani vuote. Se avete genitori anziani ricordate sempre loro di non aprire a nessuno sconosciuto, bello o brutto che sia. Il raggiro degli anziani onesti e indifesi è una delle cose più ignobili che esistano. Vorrei sperare che questi soggetti usino i soldi per cause nobili, come pagare le bollette… magari… probabilmente non è così. State all’occhio: hanno una Golf grigia con targa Dt».
L’episodio ha suscitato molto clamore in paese. Una cittadina ricorda un episodio avvenuto tempo fa, provocato da due finti addetti che si sono spacciati per tecnici Iren, salvo poi rivelarsi non soltanto due ladri, ma due aggressori. E ci sono cittadini che chiedono riunioni informative per divulgare gli strumenti di difesa da questi pericoli.
Qualcuno ricorda il progetto dei carabinieri di Reggio intitolato “Non aprire quella porta” per informare sui rischi che si possono correre aprendo agli estranei. (s.a.)
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