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a ca’ manarino di casina

Vasto incendio distrugge i boschi fermate le fiamme, case in salvo

di Luca Tondelli
Vasto incendio distrugge i boschi fermate le fiamme, case in salvo

CASINA. Pomeriggio di fuoco: un vasto incendio che è risultato difficoltoso da domare, viste le condizioni meteo che favorivano l’espandersi delle fiamme, si è verificato nel pomeriggio di ieri in...

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CASINA. Pomeriggio di fuoco: un vasto incendio che è risultato difficoltoso da domare, viste le condizioni meteo che favorivano l’espandersi delle fiamme, si è verificato nel pomeriggio di ieri in territorio casinese impegnando per ore uomini e mezzi dei vigili del fuoco e altro personale della Protezione civile. L’allarme è stato dato attorno alle 16 da alcuni residenti della borgata di Ca’ Manarino, situata lungo il vecchio tracciato della statale 63, ora strada comunale, che dal Bocco sale verso il ristorante Riserva del Re, ma comunque a poche centinaia di metri dallo svincolo della statale.

Causa il grande caldo, che peraltro dura da giorni ed aveva reso secca l’erba dei campi, ed anche una pur leggera ventilazione, le fiamme si sono espanse rapidamente: sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco di Castelnovo Monti, che subito però si sono resi conto dei rischi di rapida espansione del focolaio che avrebbero potuto comportare pericoli per le abitazioni del borgo, ed anche la possibilità di avvicinarsi eccessivamente al tratto delle varie gallerie tra il Bocco e Casina della statale 63. Hanno quindi chiamato in aiuto anche squadre da Reggio ed in più l’elicottero per lo spegnimento incendi direttamente da Bologna.

Il mezzo aereo è stato fondamentale per arginare le fiamme: ha compiuto viaggi a ripetizione rifornendosi da alcuni bacini d’acqua nel raggio di pochi chilometri dall’incendio, sganciando poi migliaia di litri d’acqua sulla zona interessata. Nel frattempo, oltre a tre autobotti, nella zona sono intervenute anche diverse squadre dei nuclei di Protezione Civile di Casina e dei Comuni vicini, personale del Corpo Forestale dello Stato, polizia municipale di Casina e carabinieri.

«La situazione si è presentata piuttosto complessa – ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile di Casina Albert Ferrari – sia perché le condizioni climatiche favorivano il rapido diffondersi dell’incendio, sia perché la zona dove si sviluppavano le fiamme era abbastanza impervia. Grazie comunque al lavoro congiunto di tutte le forze intervenute, e all’utilizzo dell’elicottero, si è riusciti ad arginare le fiamme e non c’è stato alcun danno né a persone, né alle case della borgata di Cà Manarino».

Sulle cause dell’incendio non c’è al momento alcuna certezza: si sa solo che si sono sprigionate a breve distanza dall’ultima casa del borgo. In questi giorni comunque il rischio incendi è altissimo, con la fase di Attenzione e la capagna di prevenzione che è stata attivata dal 1° luglio.

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