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LA PROTESTA

Open.Co, dipendenti in sciopero

di Serena Arbizzi
Open.Co, dipendenti in sciopero

San Martino in Rio: oggi l’iniziativa finalizzata a chiedere una soluzione per salvare l’azienda

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SAN MARTINO IN RIO. Sciopero, oggi pomeriggio, alla storica cooperativa ex Cormo, divenuta un anno fa Open.Co, dopo la fusione con la modenese Coop Legno.

I lavoratori incrociano le braccia perché non si dimentichi la grave situazione in cui versa la cooperativa, che dà lavoro a oltre 200 addetti, ma che, ai tempi d’oro pre-crisi, è arrivata ad occuparne anche più di 400.

Il processo di riorganizzazione al quale si è tentato di dare vita nelle scorse settimane, infatti, non è riuscito. Rimane sul piatto la possibilità di un nuovo riassetto che includa la Open.Co e la Lavoranti Legno di Ferrara: in tutto, quindi, si parla di 500 lavoratori e di altrettante famiglie coinvolte dalla pesante situazione di queste realtà. Come ha dichiarato Daniele Sitta, presidente di Open.Co alla Gazzetta nei giorni scorsi, la crisi si è fatta sentire in modo pesantissimo. Basti pensare che il fatturato di tutte le più grande imprese della regione nel settore del legno prima del 2008 era pari a 330 milioni di euro. Adesso non arriva nemmeno a 90.

Facile capire come sia necessario correre ai ripari prima possibile, e come ogni giorno sia prezioso per cercare di portare alla salvezza queste coop.

Sabato i lavoratori della ex Cormo hanno organizzato un presidio in paese in cui sono stati distribuiti volantini per fare conoscere le loro condizioni. È partita anche una campagna su Facebook per suscitare il più possibile un tam-tam mediatico sulla cooperativa.

Anche i sindaci stanno seguendo attentamente quello che accade, e il primo cittadino Oreste Zurlini, assieme a Fabio Franceschini, collega di Castelvetro (dove ha sede Coop Legno), hanno costituito un asse per monitorare da vicino ciò che sta succedendo, domandando allo stesso tempo di individuare tutte le soluzioni possibili. Nel frattempo, la Open.Co ha richiesto il concordato preventivo, così come ha fatto qualche settimana fa la Lavoranti Legno di Ferrara.

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