Bolognino cerca di scagionare il figlio
REGGIO EMILIA. L’imprenditore egiziano Ibrahim Ahmed Abdelgawad era il titolare del ristorante l’Ariete di Parma ma il proprietario occulto era Michele Bolognino, che dopo essere stato arrestato lo...
REGGIO EMILIA. L’imprenditore egiziano Ibrahim Ahmed Abdelgawad era il titolare del ristorante l’Ariete di Parma ma il proprietario occulto era Michele Bolognino, che dopo essere stato arrestato lo scorso gennaio ha messo il locale in mano al figlio Domenico Bolognino. Questa la tesi dell’accusa desunta dai pm dopo l’attività di indagine che ha portato anche all’intercettazione dei colloqui avvenuti tra il capofamiglia - considerato uomo al vertice del clan Grande Aracri - e i figli, durante il quale disponeva che la gestione venisse presa dal figlio. Una tesi sconfessata ieri da Bolognino, durante l’interrogatorio di garanzia avvenuto nel carcere de L’Aquila, dove era già detenuto con il 41 bis. Bolognino ha cercato di scagionare il figlio, chef al ristorante, mentre il suo avvocato Carmen Pisanello, richiederà la scarcerazione di padre e figlio al tribunale del Riesame. (e.l.t.)
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