Gazzetta di Reggio

Reggio

l’annuncio

Il Comune parte civile al processo

«Quando sarà il momento, chiederemo di costituire il Comune di Reggio Emilia come parte civile al processo Aemilia». Lo ha detto ieri il sindaco Luca Vecchi dopo gli ultimi sviluppi dell' inchiesta...

1 MINUTI DI LETTURA





«Quando sarà il momento, chiederemo di costituire il Comune di Reggio Emilia come parte civile al processo Aemilia». Lo ha detto ieri il sindaco Luca Vecchi dopo gli ultimi sviluppi dell' inchiesta “Aemilia” condotta dalla Dda di Bologna. Quello di giovedì notte è stato il secondo scossone di un’inchiesta che, a gennaio, aveva fatto scattare ben 117 ordinanza di custodia cautelare, sfociate ora in 224 avvisi di conclusione indagine. Pagine e pagine di inchiesta che descrivono un fenomeno che non si può ignorare: il radicamento sul territorio di una organizzazione criminale che è sì figlia della ’ndrangheta calabrese, ma che è ormai del tutto autonoma. Come ha detto il procuratore della Dda Roberto Alfonso, citando una intercettazione, e può contare sul almeno 7mila persone vicine nel Reggiano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google