Gazzetta di Reggio

Reggio

la solidarieta’

Il sindaco Zurlini, Pd e Anpi «Non cancellare la storia»

SAN MARTINO IN RIO. È stata accolta positivamente la notizia della creazione di un tavolo di confronto in Regione, come annunciato dall’assessore Palma Costi, da parte del sindaco Oreste Zurlini....

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO. È stata accolta positivamente la notizia della creazione di un tavolo di confronto in Regione, come annunciato dall’assessore Palma Costi, da parte del sindaco Oreste Zurlini.

«Crediamo che si tratti di un indispensabile momento in cui fare tutte le valutazioni inerenti al caso Open.Co e, di conseguenza ex Cormo. Proprio questa mattina (ieri per chi legge, ndr) insieme al sindaco di Castelvetro, Fabio Franceschini, avevamo sollecitato la creazione di questo tavolo in Regione – chiosa il primo cittadino – riteniamo che sia un’importante conquista e, sappiamo che i lavoratori ci chiedono di anticipare la data perché il 31 luglio a loro sembra tardi. Vedremo cosa sarà possibile fare anche in questo senso per fare sì che la situazione venga risolta prima possibile».

Ieri pomeriggio era al fianco dei lavoratori in sciopero anche Matteo Panari, segretario della locale sezione del Pd. «Vogliamo che venga trovata una soluzione quanto prima – aggiunge Panari – il momento è delicatissimo. Sono in gioco centinaia di posti di lavoro e desideriamo che questa crisi venga superata».

Anche il comitato comunale dell’Anpi esprime piena solidarietà a tutti gli addetti Open.Co e Lavoranti Legno «impegnati nella dura vertenza per la sopravvivenza delle loro aziende» – scrive Arzelino Battini – Ci sentiamo particolarmente vicini a loro perché nella loro storia sta scritta una parte importante delle realtà locali in cui hanno sede. Una storia, quella della Cormo, che non si può cancellare benché le difficoltà da superare siano molte. In queste aziende si sono formati, negli anni, decine e decine di persone che hanno contribuito in modo rilevante alla costruzione e alla crescita dei soggetti in cui operano. La determinazione di chiudere queste realtà rappresenta un affronto intollerabile alla loro storia e ad una perdita incolmabile di risorse umane, morali e professionali». (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google