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Lite con il coltello profugo in arresto

CASTELNOVO SOTTO. E’ finita con due persone all’ospedale e un’arresto il violento litigio scoppiato domenica notte nella residenza, gestita dalla comunità Papa Giovanni XXIII, in cui sono ospitati...

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CASTELNOVO SOTTO. E’ finita con due persone all’ospedale e un’arresto il violento litigio scoppiato domenica notte nella residenza, gestita dalla comunità Papa Giovanni XXIII, in cui sono ospitati alcuni profughi che hanno fatto richiesta di asilo.

Due le versioni dell’accaduto fornite ai carabinieri, quando sono intervenuti sul posto. Una è quella di un giovane nigeriano che accusava un connazionale di averlo ferito con un coltello da tavola dopo essere sceso dicendo che voleva uccidere tutti. Quest’ultimo però si difende accusando il coinquilino di averlo colpito con delle chiavi dopo un acceso diverbio sulla gestione della casa e di essersi solo difeso. Entrambi sono stati medicati all’ospedale, ma per il 35enne è scattato l’arresto. Ieri mattina in tribunale a difenderlo c’era l’avvocato Mario Di Frenna. E’ riuscito a ottenere la liberazione del suo assistito per l’assenza di gravi indizi di colpevolezza. Ora se ne riparlerà a settembre nell’udienza del processo.

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