Montecchio sotto shock per la morte di Anna Rovacchi
Aveva 47 anni, insegnava al D’Arzo ed era bravissima doppiatrice: sua la voce di un personaggio di “Big Bang Theory”
MONTECCHIO. La comunità montecchiese è sotto shock. L’improvvisa morte della professoressa 47enne Anna Rovacchi ha sconvolto il paese, e ancora nessuno riesce a capacitarsi dell’incidente nel quale ha perso la vita lunedì pomeriggio a Montecavolo, a bordo della sua Mini Cooper.
I funerali della donna non sono ancora stati fissati, si attende il nulla osta da parte della procura anche se non è stata disposta l’autopsia, in quanto la dinamica del sinistro sembra abbastanza chiara. Intanto, a Montecchio, parenti e amici si stanno stringendo intorno alla famiglia Denti, composta dal marito Marco Aris e dai figli Ottavia, Lucio ed Ettore, con i quali la vittima abitava in via Costa 11.
Lo sgomento per l’improvvisa morte dell’insegnante è palpabile in paese, dove Anna Rovacchi era molto conosciuta e benvoluta. Oltre che nell’ambito scolastico, la 47enne era una persona molto attiva, con tantissimi interessi.
La sua carriera di insegnante era cominciata come maestra alle scuole elementari, per poi arrivare a diventare professoressa alle scuole superiori (gli ultimi anni li ha trascorsi al D’Arzo di Montecchio, dopo aver lavorato anche al Venturi di Modena e in altri istituti). [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.11813315:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11813315:1649487948/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L’insegnante era inoltre un’apprezzata lettrice, sempre pronta a prestare la propria voce in occasione di importanti eventi culturali. Tra gli ultimi, le letture sul tema della Prima guerra mondiale, in collaborazione con l’università popolare “La Sorgiva” di Montecchio. Gli stessi componenti dell’università si sono detti frastornati dalla notizia della morte di una persona sempre disponibile alla collaborazione e appassionata di vari temi.
Una delle sue attività meno note, anche quella di doppiatrice. Grazie alla sua ottima dizione aveva prestato la propria voce a diversi personaggi. Uno dei doppiaggi più importanti è stato in “The Big Bang Theory”, una delle più famose sitcom americane che ha avuto un successo planetario (Italia compresa).
Nello specifico, Anna Rovacchi ha prestato la voce alla madre di Raj, uno dei protagonisti. Oltre che il marito e i tre figli, la donna lascia anche i genitori (la madre, anch’essa con un passato da maestra, molti anni fa era stata vittima di un brutto incidente, del quale porta ancora le conseguenze) e due fratelli uno dei quali, Andrea, è proprietario dei Bunker Studio di Rubiera ed è uno dei fonici più importanti del panorama musicale indipendente italiano.
Tra chi è rimasto molto colpito dalla tragedia, anche il sindaco Paolo Colli, amico di famiglia. «Anna era una persona molto dinamica e solare – racconta commosso – che sprigionava e trasmetteva voglia di vivere. Avevo anche avuto il piacere di vederla all’opera in occasione di alcune letture pubbliche, aveva una dizione molto bella. Mi risulta davvero difficile accettare che se ne sia andata in questo modo, così all’improvviso».
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