Riapre dopo anni di stop il cantiere dell’ospedale di Correggio
I lavori erano fermi a causa del fallimento dell’impresa appaltante. Ora sono affidati alla Cdc di Modena. Nicolini: «Tutto finito entro il 2016»
CORREGGIO. Il cantiere dell’ospedale, fermo a causa del fallimento della ditta edile, ripartirà a breve ed entro la fine dell’anno prossimo i lavori saranno finiti. Lo annuncia il direttore generale dell’Ausl Fausto Nicolini che traccia un bilancio della situazione del locale ospedale.
Il cantiere parte da lontano: si tratta del progetto di riqualificazione dell’ospedale risalente alla fine degli anni Novanta, con la direzione generale del dottor Riboldi. Un progetto che comprende la riqualificazione di tutto l’immobile.
L’appalto è stato affidato dopo una gara pubblica nel 2003 e il cantiere è iniziato in quell’anno, procedendo per tre tappe: la prima riguarda l’edificio dove ora è ospitata la riabilitazione, poi l’abbattimento e la ricostruzione con una nuova volumetria per tutti i servizi, e l’ultima parte è attinente alla riqualificazione del vecchio ospedale storico.
Quest’ultima tappa tocca cioè l’edificio iniziato nel 1915 con le aggiunte fatte negli anni Sessanta. «Sono lavori importanti che spiegano anche i tempi – sostiene il direttore generale Nicolini –. Mancava poco, circa otto mesi di lavori, e siamo incappati nel fallimento dell’impresa che aveva l’appalto, la Cesi di Imola. Ci siamo trovati così in una procedura amministrativa coatta, con la nomina di un commissario liquidatore. Questo nel luglio dello scorso anno. Noi non avevamo mai affrontato un fallimento e a quel punto è stato necessario attivare le procedure per chiudere contratto con Cesi. Procedure che ci hanno portato a un accordo con il commissario liquidatore nel dicembre 2014. Questo accordo ci ha consentito di procedere nell’assegnazione del cantiere residuo alla seconda in graduatoria nella gara di appalto del 2003, la modenese Cdc, che a sua volta ha affittato a Sirem, alla quale è stato fatto affidamento del completamento degli interventi relativi all’ampliamento. I lavori ancora da fare valgono 4 milioni di euro. Ora dobbiamo completare le procedure amministrative. Se va tutto bene il cantiere sarà riattivato entro i primi di ottobre e i lavori dovrebbero essere finiti entro il 2016».
«Le informazioni fornite dal dottor Nicolini sono una buona notizia – aggiunge il sindaco Ilenia Malavasi –. Bisogna riconoscere come ci sia stato un forte impegno dell’azienda per sbloccare la difficile situazione. Ringrazio dunque tutti coloro che hanno agito per risolvere tale situazione e ridare ai correggesi un ospedale funzionale e all’avanguardia. Questa scelta, che allora ha causato in città profonde e laceranti discussioni, oggi ci permette di tenere aperto il nostro ospedale grazie alla specializzazione riabilitativa di livello regionale».
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