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Infortunio alla Lombardini, assolto il capo della sicurezza

Infortunio alla Lombardini, assolto il capo della sicurezza

E’ stato assolto per non aver commesso il fatto Paolo Crema. Sotto accusa c’era un infortunio sul lavoro con operai esterni

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REGGIO EMILIA. E’ stato assolto per non aver commesso il fatto Paolo Crema, dirigente della sicurezza all’interno dello stabilimento Lombardini.

Sotto accusa c’era un infortunio sul lavoro registrato all’interno dello stabilimento il 21 novembre del 2008. Protagonisti erano non dipendenti della Lombardini, bensì operai di una società che aveva in appalto lavori di magazzino e carico e scarico merce.

Durante lo spostamento di bancali, un lavoratore era stato investito da un carrellista. Entrambi erano dipendenti della stessa ditta che lavorava all’interno dello stabilimento. Per fortuna, nonostante le ferite fossero serie, non si è trattato di conseguenze troppo gravi.

A finire a processo era stato stato il dirigente sicurezza. Ma quello che il suo legale, l’avvocato Roberto Sutich, ha dimostrato è che tutte le disposizione di legge in fatto di sicurezza sul lavoro erano state rispettate – tanto che esiste una zona pedonale quando ci sono carrelli in movimento - ma che non competeva alla Lombardini la vigilanza sugli individui all’interno affinché tali misure fossero effettivamente utilizzate.

Tanto è bastato per ottenere la sentenza di assoluzione. Il pm aveva chiesto la condanna. Il lavoratore rimasto ferito non si era costituito parte civile, in quanto già risarcito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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