Ex Poste, resa dei conti in sala Tricolore
Sul progetto pende anche un ricorso al Tar di alcuni residenti di un palazzo vicino. Le opposizioni: «Sospendete i lavori»
REGGIO EMILIA. Una seduta infuocata. È quella in programma oggi pomeriggio in consiglio comunale, dove arriva il progetto di riqualificazione dell’isolato che comprende palazzo Busetti (sede di H&M), il palazzo ex Inps e l’ex palazzo delle Poste, sul quale pende anche un pesante ricorso al Tar.
A sollevare la questione, un ordine del giorno a doppia firma, presentato dal capogruppo della Lista Magenta, Cesare Bellentanti, e dal capogruppo M5s, Norberto Vaccari, nel quale si chiede in primo luogo la sospensione della delibera di approvazione della variante di riqualificazione urbana del cuore del centro storico, con un controllo dei lavori. L’argomento verrà discusso in occasione delle “Controdeduzioni alle osservazioni e approvazione della variante al Programma di riqualificazione urbana Ip-4 Città storica di Reggio Emilia”, che tratta il sistema urbano di piazza della Vittoria, piazza Martiri del 7 luglio e piazza Prampolini, e che verrà esposta dall’assessore alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli.
Una riqualificazione che, per quel che concerne le ex Poste, è finita sotto i riflettori in seguito al ricorso presentato al tribunale amministrativo di Bologna da parte di alcuni residenti di via Sessi e via don Andreoli: un esposto contro il Comune, la Soprintendenza per i beni architettonici di Bologna, il ministero dei Beni Culturali, avanzato nei confronti della Blufield srl, la società con socio unico l’imprenditore Fulvio Montipò. Per i residenti, la ricostruzione delle ex Poste, dopo la demolizione, prevede un’altezza di nove metri in più rispetto al precedente palazzo, togliendo loro in questo modo la luce naturale.
Per il via ai lavori c’è stata una deroga del Comune. Deroga che ora i residenti vicini vogliono in qualche modo bloccare, chiedendo alle parti chiamate in causa di revocare le autorizzazioni.
Una battaglia a carte bollate che ora approderà anche in sala del Tricolore per la partita definitiva, dove le opposizioni annunciano una presenza particolarmente agguerrita.
Anche per questo motivo, nell’ordine del giorno presentato da Bellentani e Vaccari si chiede la convocazione urgente della Commissione 1 Assetto e uso del territorio per poter esaminare tutta la documentazione relativa al progetto. Dal Comune si dicono tranquilli, ricordando che già in passato sull’argomento c’è stata una commissione, ottenendo il via libera alla conformità tecnica e aggiungendo che quello di oggi sarà solo l’atto conclusivo di un percorso avviato nel 2014. Da parte loro, i progettisti si dicono sicuri di aver rispettato tutte le norme in materia, senza arrecare nessuna limitazione alla luminosità dei palazzi vicini.
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