Divieto di fumare anche allo stadio
Scandiano: l’ordinanza emessa dalla giunta per tutelare la salute dei giovani
SCANDIANO. Cosa hanno di simile lo stadio Torelli di Scandiano con il Delle Alpi di Torino? Fra alcuni giorni il divieto di fumo. La Giunta di Scandiano ha emesso un’ordinanza dove estende il divieto di fumo nelle zone sportive del capoluogo individuate fra via Repubblica e Via Togliatti. A rigor di logica lo sport con il fumo non dovrebbe aver nulla a che fare. Il fumo è considerato dall’organizzazione mondiale della sanità una delle cause principali di morte. In Italia si calcola che circa 90.000 persone muoiono per cause collegate con il fumo. Oltre a questi dati vi sono le ultime indicazioni del governo e del parlamento che di fatto stanno andando ad una legge più restrittiva verso i fumatori. Il comune di Scandiano ha quindi deciso di vietare il fumo nelle zone dove si praticano le attività sportive per varie ragioni.
Gli impianti sportivi di via della Repubblica e via Togliatti sono molto frequentati sia per le attività scolastiche che per quelle sportive e ricreative rivolte ad adulti e minori che sono organizzati dalle Associazioni sportive ma anche praticate individualmente in tutte le ore della giornata.
Nella delibera di Giunta si sottolinea l’opportunità di contribuire alla promozione di stili di vita sani, valorizzare la coerenza di comportamenti ad alto valore educativo nei contesti pubblici promuovendo l'assenza di fumo. Per chi non potrà rinunciare alla propria sigaretta o “paglia” vi sarà però l’opportunità di poterla accendere alla stadio o nella zona della pista di atletica in appositi spazi che verranno individuati. Ovviamente questi spazi saranno lontani dagli spettatori. Chi non rispetta il divieto sarà passibile di ammenda e quindi sarà una vita ancora più dura per chi ama vedere la partita e contemporaneamente gustarsi un sigaro, o una sigaretta o addirittura il fumo della pipa. In passato i personaggi dei fumetti vedi Tex o del cinema come Humphrey Bogart aumentavano a dismisura il loro fascino fra il fumo di una sigaretta. Oggi questo non sarebbe più possibile anzi sarebbe passibile di multe.
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