Ora si noleggia di tutto nasce una associazione
Scandiano: dagli accessori per le nozze ai macchinari costosissimi per le aziende Diventerà ente nazionale, nel 2016 un’esposizione nei padiglioni della fiera
SCANDIANO. «Vogliamo far nascere a Scandiano la prima associazione noleggiatori italiani». Romano Giuliani, storico organizzatore di fiere con la sua Rtc, ha in cantiere una novità su un mercato poco noto ma «in crescita costante, destinato a aumentare ancora. C’è pochissima chiarezza nel settore, noi vogliamo aiutare addetti e clienti». La neonata realtà coinvolge già decine di aziende, alcune con bilanci imponenti, di mezza Italia, e ha sede provvisoria proprio a Scandiano, a casa del suo ideatore Giuliani.
Lo spunto è arrivato da una analisi dei campi economici su cui poter investire per attività fieristiche, e nel noleggio ci si è imbattuti in un mondo composito e in forte espansione, anche a causa delle difficoltà economiche che impediscono spesso a imprese e private di fare acquisti “completi”. Nell’aprile scorso, Scandiano ha ospitato una prima fiera dei noleggiatori; ora Giuliani vuole ampliare il giro, creando un’associazione nazionale. Oltre ad aver già messo in programma una nuova fiera a tema: dal 16 al 18 settembre 2016, con tutta l’area fiera scandianese coinvolta (5 mila metri quadrati al chiuso e 15 mila all’aperto), e convegni e formazione sul tema. «Esiste già un numero a cui tutti gli interessati possono chiamare, sia per informazioni sull’associazione che per iscriversi alla fiera, che come sempre sarà a ingresso gratuito. Le due cose non sono vincolate», spiega Giuliani. Il numero è lo 0522 857456, a cui telefonare il sabato mattino e pomeriggio per i dettagli. La curiosità principale però è sul tema: il noleggio. «Sembra strano, ma il fenomeno è sempre più grande, e riguarda ogni campo. Ci sono realtà che noleggiano gli abiti da matrimonio o quelli per conferenze; gli accessori, così come altre che forniscono a ristoranti e forni tutta l’attrezzatura necessaria per avviare l’attività», spiega il promotore. «Oggi anche moltissime imprese manifatturiere devono ricorrere al prestito dell’attrezzatura. Che si tratti dell’azienda elettrica che necessita di un ponte per montare le luci a ditte metalmeccaniche che hanno una grossa commessa per cui necessitano di nuovi strumenti. Non hanno i soldi per comprarli, e li affittano per un anno o due». La convenienza «c’è da entrambe le parti. Chi costruisce attrezzatture costose e complesse fatica a venderle; se le noleggia, anche a concorrenti, perlomeno non li tieni fermi e ammortizza il costo». Un mondo ancora poco conosciuto, però, «dove c’è tanta confusione legislativa. E per questo ho voluto creare l’associazione. Gli utenti non sanno come muoversi né come comportarsi per garanzie, licenze, procedure. Ho pensato che potrebbe essere una novità interessante, anche per promuovere il nostro territorio scandianese». (adr.ar.)
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