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Un progetto per rilanciare la Pietra di Bismantova

Un progetto per rilanciare la Pietra di Bismantova

Castelnovo Monti, gara d’appalto per i lavori dopo il crollo del febbraio scorso Nuovo sito internet e mappa che valorizza i vari aspetti di interesse turistico

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CASTELNOVO MONTI. Sono stati presentati ufficialmente ieri mattina in municipio i nuovi strumenti realizzati a sostegno del progetto di valorizzazione turistica e territoriale “La Pietra e La Bismantova”. Si tratta di una nuova mappa, che costituisce anche un ricco dépliant informativo, sul percorso tra le borgate storiche che sorgono nell’area che circonda la Pietra, la Bismantova appunto, cui si aggiunge un sito internet online aperto poche settimane fa (www.lapietraelabismantova.it) molto ricco di informazioni e percorsi per gustare al meglio uno dei luoghi più ricchi e densi di significati del territorio appenninico.

Alla presentazione hanno partecipato i soggetti che hanno collaborato all’importante progetto: l’assessore al turismo di Castelnovo Monti, Chiara Borghi; il presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, Fausto Giovanelli: il presidente del Gal Antico Frignano e Appennino reggiano, Luciano Correggi. «Per noi – spiega Borghi – in questo momento è ovviamente molto importante poter andare avanti con i lavori di sistemazione dell’area della Pietra di Bismantova, ancora interdetta dopo il crollo dello scorso febbraio: abbiamo pronto il progetto esecutivo, ci stiamo raffrontando con tutte le associazioni e le realtà che operano alla Pietra e presto apriremo la gara d’appalto per l’intervento. La Pietra comunque resta ampiamente accessibile e fruibile, per cui in questa fase proporla come cuore di un’area assai più ampia come la Bismantova, ricchissima di punti di interesse tra i borghi, le latterie, gli scorci panoramici tra i più belli dell’Appennino, è di grande importanza».

Giovanelli: «Abbiamo realizzato del materiale che non fosse solo illustrativo ma consentisse di fruire al meglio ciò che offre quest’area: la nostra intenzione è di valorizzare la Bismantova ed insieme la Pietra. Qui c’è una dimensione agricola che nel corso dei secoli ha segnato il paesaggio, che arricchisce le più note dimensioni alpinistica e religiosa che da sempre connotano la Pietra. Attorno a Bismantova si snoda un percorso tra le borgate di ben 17 chilometri, estremamente suggestivo, tra foraggere, boschi di querce e castagno, massi erratici, latterie e antichi paesi agricoli che si stanno convertendo ad un uso residenziale». Aggiunge Correggi: «In questi mesi il Gal ha sostenuto ben 15 progetti insieme alle amministrazioni pubbliche per la creazione di nuove infrastrutture del sistema turistico-economico, e tra questi il progetto La Pietra e La Bismantova. La Pietra necessita di essere conosciuta non solo come monumento naturale, ma per le sue forti tradizioni agricole, la devozione alla “Madonna del Latte”, una delle poche immagini in cui Maria viene rappresentata nel gesto di allattare Gesù, la storia dell’eremo, la geologia, ma anche la storia dell’economia agricola della zona, con le foraggere che fino a qualche decennio fa erano anche sulla sommità della Pietra, e le latterie. Questi nuovi strumenti possono farla comprendere al meglio».

La cartina-dépliant, in italiano e in inglese, prende in esame le differenti “prospettive” su questa area straordinaria: il rapporto con il paese di Castelnovo Monti, l’archeologia che ha rinvenuto a Campo Pianelli reperti dell’età del bronzo, l’alpinismo e l’arrampicata, il percorso dei borghi attorno a Bismantova, i riferimenti di Dante nella Divina Commedia, la geologia, i sentieri, i gessi triassici, il pianoro sommitale, l’eremo e il culto religioso, la produzione del Parmigiano Reggiano.

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