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Viaggiare in dirigibile? Un’alternativa eco

Un sondaggio di Unimore: pareri positivi, ma sembra più credibile il suo utilizzo per il trasporto merci

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REGGIO EMILIA. Un’indagine curata da docenti Unimore esplora l’atteggiamento degli italiani sull’impiego nel trasporto di dirigibili, un’alternativa la cui realizzabilità è stata recentemente oggetto di uno studio affrontato nell’ambito del progetto europeo Maat (Multibody Advanced Airship for Transport – Dirigibile avanzato multi-corpo da trasporto), coordinato dal prof. Antonio Dumas del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria di Unimore.

Cosa pensano gli italiani dei dirigibili? Può essere una valida alternativa di trasporto nel futuro? L’indagine, realizzata sotto la supervisione scientifica dei professori Dino Giovanni e Loris Vezzali, psicologi sociali del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore, aveva l’obiettivo di conoscere le opinioni e gli atteggiamenti della popolazione italiana in relazione a un sistema di trasporto aereo, quale quello del dirigibile, alimentato mediante energia fotovoltaica, che è l’alternativa avanzata dai ricercatori impegnati nel progetto Maat. Complessivamente è stata sondata l’opinione di 2.858 intervistati. «Gli atteggiamenti - spiegano i docenti Dino Giovannini e Loris Vezzali - cambiano sensibilmente, e per certi aspetti in modo anche consistente, quando si consideri il nuovo dirigibile progettato dai 12 partner europei coordinati dai ricercatori Unimore».

Il fatto che il nuovo dirigibile sia mosso da energia “pulita” è valutato in maniera positiva da oltre il 95% del campione. La possibilità di ridurre l’inquinamento dell’aria trasportando merci sui dirigibili, con motori elettrici, invece che su gomma, è valutato molto positivamente dal 93,7/% degli studenti e dal 66,8% della popolazione. Un aspetto rilevante emerso dall’indagine è che l’apertura verso il nuovo dirigibile è notevole: lo utilizzerebbe per viaggiare il 60% degli intervistati (64% popolazione in generale e 56% degli studenti universitari). In particolare, oltre il 75% valuta positivamente la sicurezza del nuovo mezzo, che era il limite maggiore attribuito al dirigibile tradizionale. «Il dirigibile Maat, in definitiva - concludono i professori Dino Giovannini e Loris Vezzali di Unimore - si presenta all’opinione pubblica come una valida alternativa ecologica per il trasporto merci e come mezzo che mostra notevoli elementi di sicurezza per i viaggi».

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