Gazzetta di Reggio

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Ex Cormo, impegno per salvare i posti

di Serena Arbizzi
Ex Cormo, impegno per salvare i posti

San Martino, esito positivo dell’incontro a Bologna con Legacoop, sindacati e Rsu: riaprire le fabbriche dopo la pausa estiva

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SAN MARTINO IN RIO. Un verbale sottoscritto congiuntamente da Legacoop Emilia Romagna, dalle aziende, da Cgil Fillea, Filca Cisl, e dagli enti locali che miri, tra gli altri obiettivi, a riaprire gli stabilimenti dopo la pausa estiva, a garantire la continuità produttiva e salvaguardare l’occupazione, nonché l’impegno, da parte della Regione, di riconvocare il tavolo entro il 25 agosto.

Si è concluso così il tanto atteso tavolo regionale che si è tenuto alla sede della Regione per tentare di trovare una soluzione alla crisi che si è abbattuta su Open. Co nata un anno fa dalla fusione di Cormo e della modenese Coop Legno, e sulla ferrarese Lavoranti Legno: complessivamente si parla di oltre 500 lavoratori.

Il confronto è stato accompagnato da uno sciopero al quale hanno preso parte molti lavoratori partiti da Modena, Ferrara e Reggio per fare sentire la propria voce affinché non siano abbandonati.

Tra i vari impegni presi si è concordato di dedicare particolare impegno alla salvaguardia del portafoglio degli ordini delle aziende: su questo, è stato data assicurazione che gli stabilimenti riapriranno dopo la pausa estiva. Per la definizione del piano volto a garantire la produzione negli stabilimenti, le parti hanno concordato di aprire un confronto.

Dal canto proprio, il Segretario Andrea Rossi ha assunto l’impegno, per conto della Regione, di accompagnare la gestione della crisi utilizzando gli strumenti previsti dall’Accordo regionale del 2 aprile scorso che riguarda la filiera delle costruzioni, attraverso il concorso di interventi pubblici e privati per sostenere la rigenerazione urbana e il piano di risparmio energetico.

Certo quello di oggi è stato un primo momento importante di confronto – ha commentato il Sottosegretario Rossi – e di condivisione rispetto ad una situazione complessiva difficile, rispetto alla quale la filiera dell’edilizia soffre particolarmente. In questo caso stiamo parlando di 540 posti di lavoro, la cui tutela rappresenta un impegno chiaro».

Soddisfazione anche da parte di Cgil Fillea: «Il verbale d’intenti prevede il mantenimento dei siti produttivi, la salvaguardia degli ordini e del fatturato e la garanzia della ripresa produttiva al termine delle previste pause estive. Il piano che sarà predisposto da aziende e Legacoop Emilia Romagna sarà oggetto di confronto nel tavolo di crisi – commentano da Cgil emiliana – La Fillea Cgil, le Rsu, i lavoratori mantengono lo stato di agitazione e continueranno a lottare perché gli impegni assunti oggi si concretizzino in un piano condiviso. La Fillea esprime apprezzamento per il ruolo svolto oggi dalle istituzioni in particolare dai sindaci. Il prossimo incontro si terrà entro il 25 agosto e servirà a entrare nel merito del piano».

E anche il sindaco Oreste Zurlini che ha seguito passo dopo passo la questione Cormo, sottolinea l’importanza «del verbale sottoscritto da tutte le parti. Si tratta di un sentiero positivo rimasto aperto ed ora occorre che vengano mantenuti gli impegni presi».

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