Gazzetta di Reggio

Reggio

Maltrattamenti in un asilo di Reggio Emilia, indagata una maestra per violenze sui bambini

Maltrattamenti in un asilo di Reggio Emilia, indagata una maestra per violenze sui bambini

L'inchiesta della squadra mobile, coordinata dal pm Pigozzi, ha portato alla luce un clima di terrore fra bimbi di 4 e 5 anni, documentato da mesi di intercettazioni ambientali

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Minacce di chiudere i bimbi in bagno o di colpirli con un bastone. E poi strattonamenti e altri gesti violenti. Un clima di paura in un asilo reggiano, portato alla luce dopo mesi di intercettazioni.

E' per questi episodi che una maestra di mezz'età assunta in un asilo comunale è stata denunciata per maltrattamenti in famiglia e raggiunta da un'ordinanza di custodia cautelare che consiste nel divieto di entrare in qualsiasi istituto per bambini della provincia di Reggio Emilia.

L’inchiesta è stata condotta dalla squadra mobile della Questura di Reggio Emilia, coordinata dal pm Stefania Pigozzi, ed è partita ad aprile su segnalazione di alcuni genitori. I loro figli, bambini di 4 o 5 anni, non volevano più andare all’asilo, piangendo spesso e manifestando disagi e paure. Di lì sono scattate le intercettazioni ambientali, che hanno fatto emergere un clima di terrore instaurato dalla maestra.

"Ti butto giù dalla finestra”, “Comincio a darti delle bastonate”, “Se arrivo lì, giuro che gli cambio i connotati … te le butto via e non le do mai più perché de le rompo”, “Se tra due secondi non dormi ti prendo per un orecchio e ti butto giù dalla finestra”, “te la schiaccio la mano”. Sarebbero state alcune delle minacce documentate, commesse dalla donna quando le altre maestre erano assenti.

Le minacce, secondo quanto ricostruito con i dispositivi audio-video usati per le intercettazioni, sarebbero stati indirizzati in particolare a due bambini.

Raggiunta dall'ordinanza, richiesta dalla Procura di Reggio Emilia e ottenuta dal gip Ghini, la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Per lei l'accusa formulata è di maltrattamenti in famiglia, una fattispecie di reato a cui vanno ricondotti anche questo tipo di episodi.

Il vicequestore, Cesare Capocasa, tiene a precisare che si tratta di "un caso isolato che non scalfisce il prestigio degli asili nidi reggiani, conosciuti in tutto il mondo"

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google