Reggio Emilia, maestra indagata per maltrattamenti in asilo: il Comune allontana anche la collega
L'istituzione Nidi: "Provvedimento a maggior tutela e tranquillità delle famiglie e dei bimbi". Aperta anche una indagine interna: "La scuola è quella di Pratofontana"
REGGIO EMILIA. In merito alla misura cautelare del divieto di accedere a tutte le scuole materne o d’infanzia della provincia di Reggio Emilia, emessa dalla Questura a carico di una insegnante di asilo reggiana accusata maltrattamenti, il Comune ha diramato la seguente nota:
"Appreso dagli organi inquirenti del procedimento a carico di una propria maestra, l'Istituzione Scuole e Nidi d'infanzia del Comune di Reggio Emilia ha immediatamente provveduto all'allontanamento dell'insegnante interessata da tutte le scuole afferenti all'Istituzione medesima. Questa insegnante già oggi non entra e non metterà più piede non solo nella scuola di Pratofontana, dove ha operato sino ad ora, ma in nessun'altra struttura adibita a questo scopo nel territorio reggiano.
Contestualmente, il Comune di Reggio Emilia ha provveduto con tempestività ad avviare l'iter per il procedimento di sospensione della persona interessata. Inoltre, seppur non sussista per lei la medesima tipologia di contestazione, l'Istituzione, in via precauzionale, ha proceduto a richiedere un provvedimento di allontanamento dal servizio anche per l'altra insegnante attiva nella medesima sezione di Pratofontana. Ciò a maggior tutela e tranquillità delle famiglie e dei bambini, al fine di mantenere quel clima di collaborazione e di relazioni positive che da sempre caratterizzano i rapporti tra l'Istituzione e le stesse famiglie.
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Contestualmente al provvedimento disciplinare, e in parallelo con il lavoro della Questura, a cui l'Amministrazione comunale ha dato subito disponibilità totale di collaborazione, l'Istituzione Scuole e Nidi dell'infanzia ha disposto un'indagine conoscitiva interna, attraverso una serie di audizioni del personale della scuola.
Il benessere dei bambini è la priorità dell'attività che viene svolta nelle strutture educative comunali, e a questo scopo l'Istituzione Scuole e Nidi dell'infanzia realizzerà una serie di incontri anche con le famiglie della scuola di Pratofontana.
Il lavoro quotidiano e continuo, svolto assieme ai genitori, di verifica degli obiettivi educativi, il piano della trasparenza e tutte le procedure messe in atto da sempre nei nidi e nelle scuole dell'infanzia dell'Istituzione verranno verificati e sviluppati ulteriormente, con un lavoro condiviso; ciò nonostante ogni responsabilità individuale va rilevata e perseguita con determinazione.
I nidi e le scuole dell'infanzia accolgono ogni anno migliaia di famiglie e di bambini, sono da sempre spazi pubblici, piazze aperte al confronto e alla valutazione. Quello che è accaduto addolora e non rende merito all'impegno costante e altamente professionale che ogni giorno viene svolto nelle scuole d'infanzia reggiane.
In questi mesi non vi sono mai state segnalazioni né da parte del gruppo di lavoro, né della pedagogista, né tantomeno dalle famiglie frequentanti la scuola di Pratofontana. Una scuola che in oltre 40 anni di attività non ha mai registrato episodi di questo genere. L'Amministrazione comunale, nel ribadire la piena fiducia nell'opera della magistratura, si riserva la possibilità di prendere provvedimenti più rigidi nei confronti della maestra indagata, alla luce degli accertamenti che verranno compiuti".
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