Convegno sulla pieve di Minozzo
Incontro alle 15 dedicato alla chiesa di grande pregio architettonico
VILLA MINOZZO. Una giornata dedicata ad uno dei tesori artistico – architettonici più interessanti (e non adeguatamente conosciuti) dell’Appennino: la Pieve di Minozzo. L’appuntamento è per oggi a Minozzo: “Il patrimonio artistico e culturale della Pieve di Minozzo e delle Chiese del Minozzese” è il tema della conferenza che si terrà al pomeriggio (ore 15) a cura di monsignor Tiziano Ghirelli, responsabile dei beni culturali della Diocesi di Reggio e Guastalla.
Il programma prevede anche i saluti del sindaco Luigi Fiocchi e l’intervento dell’architetto Giuliano Cervi (che è fra l’altro direttore delle opere di restauro della locale rocca, simbolo dell’intero territorio villaminozzese), con il coordinamento di Elio Ivo Sassi.
«La pieve di Minozzo, che nel 2012 ha compiuto quattrocento anni – spiega Fiocchi – è considerata uno dei luoghi di culto di maggior pregio del nostro Appennino. Le dimensioni, l’impianto architettonico e la ricchezza degli affreschi confermano il valore storico, culturale e religioso di questo monumento». Il Comune ha patrocinato l’importante iniziativa, che è stata organizzata dall’Unità pastorale di Villa Minozzo, dalla Diocesi e dal proprio Ufficio beni culturali, nonché dal Museo diocesano, con la collaborazione dell’associazione Amici della rocca, della Pro loco di Minozzo e della Croce verde. La conferenza sarà preceduta, in mattinata, sempre nel paese di Minozzo, da una celebrazione, alle 11, per ricordare le vittime, civili e soldati, della seconda guerra mondiale. A seguire l’omaggio al monumento ai caduti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google