Esce di casa in bicicletta e muore per un malore
Il meccanico in pensione è stramazzato a terra dopo essersi fermato
CORREGGIO Stroncato da un malore mentre andava in bicicletta. Michele Cerrato, 69 anni appena compiuti – il 29 luglio scorso –, mentre pedalava ha avuto il tempo di accorgersi di cosa gli stava capitando, si è fermato ed è sceso dalla bicicletta. Ma poi si è accasciato al suolo, stroncato probabilmente da un infarto fulminante. A dare l’allarme alcuni residenti.
È successo domenica, intorno alle 10.30, in via Conte Ippolito, dove poi sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale Unione Comuni Pianura reggiana, anche per escludere che non si trattasse invece di un incidente stradale, che l’uomo non fosse stato vittima di un investimento.
Cerrato, che viveva in Corso Cavour con la moglie Anna Atorino, era uscito di casa e si era avviato in sella alla sua bici. Pedalando è arrivato in via Ippolito, vicino alle scuole, ed è stato lì che il suo cuore ha ceduto. Anche la moglie – avvisata da una conoscente di quanto era successo e precipitatasi all’ospedale San Sebastiano di Correggio, dove la salma del marito era stata nel frattempo portata – si è poi sentita male e ha dovuto ricorrere alle cure dei medici.
Cerrato, fino a cinque anni fa gestore dell’officina meccanica proprio sotto casa sua in Corso Cavour, era in pensione. Da qualche tempo soffriva di problemi cardiaci, che però sembrava potere gestire con l’assunzione dei farmaci prescrittigli dai medici. Niente che potesse fare presagire il tragico epilogo.
Proprio il medico di base della famiglia, subito dopo l’accaduto, è stato consultato dal magistrato di turno che si è dovuto occupare di quanto successo.
E anche in base a quanto riferitogli sullo stato di salute del 69enne ha poi deciso di lasciare libera la salma perché i familiari possano provvedere subito al funerale.
Ma per organizzare la cerimonia bisognerà attendere il rientro dei due figli, in questi giorni nel Salernitano, terra di origine dei Cerrato (che sono di Nocera Inferiore) per trascorrere le vacanze. Avvisati dell’accaduto si sono subito organizzati per il rientro, previsto già per questa mattina.
A Correggio intanto c’è il nipote 25enne del meccanico in pensione, anche lui di nome Michele, che ha cercato in tutti i modi di dare sostegno alla nonna in questi drammatici momenti.
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