Ha la patente falsa e non rinnovata da ben diciotto anni
Al volante con una patente del padre taroccata e non rinnovata da ben 18 anni: forse, un record
RUBIERA. Al volante con una patente del padre taroccata e non rinnovata da ben 18 anni. Aveva appena compiuto la maggiore età il documento contraffatto usato a lungo del 61enne V.F., originario della provincia di Terni, fermato giovedì scorso da una pattuglia di motociclisti della polizia municipale Tresinaro Secchia durante un controllo a Rubiera e sulle strade del territorio della val Secchia.
Gli agenti, nel corso del controllo, hanno intercettato anche un furgoncino Mercedes guidato dal 61enne e hanno - come da prassi - verificato i suoi documenti di guida e quelli del veicolo. L’agente che ha preso in mano la patente ha notato subito delle strane correzioni sul foglio di guida e ha deciso di approfondire la questione, chiedendo alla centrale operativa un controllo dettagliato sul numero della patente indicata. In questo modo, si è scoperto il trucco.
Il codice patente, infatti, risultava intestato non al 61enne alla guida del furgone, bensì a suo padre, che oggi ha 81 anni, il quale però non rinnovava il foglio di guida sin dal 1997. Così nel 1997, V.F., per evitare problemi ai posti di blocco e risparmiare sul rinnovo, aveva applicato l’adesivo del rinnovo della patente del padre sul proprio documento.
Il genitore, da quell’anno, aveva rinunciato al foglio di guida e in questo modo il figlio aveva potuto usare il falso senza problemi, e senza dover pagare diverse imposte.
Una volta capito quanto successo, gli agenti della polizia municipale Tresinaro Secchia hanno ovviamente denunciato il 61enne per la contraffazione, aggiungendo un’ulteriore multa perché girava con la patente scaduta. E certamente non da pochi giorni. (adr.ar.)
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