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Un escursionista: «Minacciato con un bastone»

Un escursionista: «Minacciato con un bastone»

CANOSSA. Nei giorni scorsi alla Gazzetta è arrivata una lettera in cui una persona affermava di essere stata minacciata da un nudista al campo nudista di Currada. «Visto l’orario e il caldo, lascio...

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CANOSSA. Nei giorni scorsi alla Gazzetta è arrivata una lettera in cui una persona affermava di essere stata minacciata da un nudista al campo nudista di Currada. «Visto l’orario e il caldo, lascio moglie e figli e carico la bicicletta in auto e raggiungo la destinazione verso le 16. Scendo verso il fiume e parcheggio l’auto. Mi trovo famiglie e bambini che giocano nell'acqua e sulle sponde. Bello, pensai, domani potrei portare moglie e figli qui – scrive il lettore –. Prendo la mountainbike e mi dirigo verso un sentiero che costeggia il fiume. Mentre mi dirigo verso il fiume vedo due costruzioni di rami e tavole, con del fogliame intorno; mi dirigo verso una di queste sperando di sedermi un po’ all’ombra e godermi il fiume. Quando arrivo in prossimità della costruzione mi sporgo per vedere se c’era qualcuno per chiedere se potevo sedermi un attimo. Non c’era nessuno... mi metto a sedere». L’uomo affermava di aver visto un uomo nudo dall’altra parte del fiume che gridava di andarsene. Nella lettera, l’escursionista segnalava poi la necessità, a suo giudizio, di mettere un’indicazione per le famiglie che a poche centinaia di metri c’è una zona nudista.

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