Arrestato due volte in due giorni ora nuova denuncia in carcere
Guastalla: il 27enne è in cella per la rapina ai danni di una donna poche ore dopo la liberazione Ora i carabinieri gli contestano un furto commesso il 15 luglio, le telecamere lo hanno immortalato
GUASTALLA. Una “visita” notturna alla palestra di Guastalla per rubare monete dai distributori di bibite. torna a far parlare la cronaca del 27enne correggese Andrea Lambruschi, già arrestato il 29 luglio per lo scippo di una donna compiuto poche ore dopo essere stato scarcerato per un precedente furto.
Il giovane, ancora in carcere, ha ricevuto proprio dietro le sbarre una nuova denuncia, questa volta arrivata da Guastalla. I carabinieri lo hanno identificato come l’autore dell’incursione compiuta il 15 luglio scorso nella palestra “Kyoto”di via Sacco e Vanzetti, quando un uomo è entrato nei locali di accoglienza scassinando le macchinette che forniscono bibite e acqua, per poi portare via le monete contenute. Le telecamere di sorveglianza hanno registrato tutta l’azione e il confronto fra i profili ha portato sino a Lambruschi, riconosciuto come il ladro immortalato dal sistema di sicurezza della palestra guastallese. E ora la nuova denuncia per furto aggravato gli è stata notificata nella casa circondariale reggiana, dove è ancora ristretto dopo l’arresto per la rapina di pochi giorni fa.
In questi mesi Lambruschi è stato il protagonista di diversi furti. A maggio era stato fermato a Novellara mentre viaggiava assieme a un complice con un furgone pieno di merce rubata, fra cui una statua portata via da una tomba privata del cimitero di San Girolamo di Guastalla. A inizio luglio, un nuovo arresto, assieme a un 24enne mantovano, per un’effrazione all’interno del padiglione Spallanzani dell'Ausl di Reggio Emilia in via Amendola: aveva scassinato i distributori di bevande e alimenti dentro la sala relax, venendo filmato dalle telecamere. Sempre a luglio, in compagnia del solito complice e di un 34enne reggiolese, Lambruschi si era dedicato ai furti all’interno della casa di riposo Villa Aurora di Reggiolo, da dove erano spariti un televisore e ancora le monete dei distributori automatici di bevande. Il trio era stato scoperto e arrestato appena il 28 luglio scorso.
Dopo l’udienza di convalida, Lambruschi era stato scarcerato per finire dopo poche ore ancora nei guai: aveva tentato uno scippo in bicicletta, strappando la borsetta a una 37enne correggese che aveva appena fatto un prelievo in un bancomat. La donna, cadendo, si era ferita ed era finita in ospedale, con una prognosi di 20 giorni
Ora, la nuova contestazione a Lambruschi. E le immagini di video sorveglianza lasciano pochi dubbi. (adr.ar.)
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