Casa della salute nord, ecco i nuovi ambulatori
Ha aperto in via Gramsci a Reggio Emilia la nuova struttura da 900 metri quadrati. E’ il punto di riferimento per gli oltre 10 mila diabetici del distretto reggiano
REGGIO EMILIA. Taglio del nastro per i nuovi ambulatori. La “Casa della salute nord” ha infatti aperto in via Gramsci (al numero 54/L all'altezza dello stadio Mapei) ed è il punto di riferimento obbligato per gli oltre 10mila diabetici del distretto sanitario di Reggio Emilia.
All'interno della nuova struttura – che ha una superficie complessiva di circa 900 metri quadrati – è stato trasferito il servizio di diabetologia che si trovava nell’ex-Inam di viale Monte San Michele.
La vecchia sede, situata nel centro storico, probabilmente era più facilmente accessibile dalla maggior parte della popolazione. Si capisce, quindi, il disorientamento manifestato da alcuni pazienti, che però in via Gramsci potranno usufruire delle stesse prestazioni con i medesimi orari, sia negli ambulatori sia nella farmacia: visite specialistiche, con prelievi ed esami periodici, e consegna dei farmaci necessari per il controllo della malattia e la prevenzione delle complicanze.
Chi vi si reca in automobile, questo sì a differenza della collocazione in centro storico, ha a disposizione un più ampio parcheggio. Altrimenti, per chi si muove con i mezzi pubblici, bisognerà servirsi della linea 5 degli autobus urbani.
Gli spazi interni sono più accoglienti e confortevoli di quelli dell'ex-Inam. La “Casa della salute”, inoltre, ospita il Nucleo di cure primarie 5 per i residenti nella zona nord della città e nel comune di Bagnolo in Piano.
Vi è già operativo il Servizio infermieristico territoriale, aperto dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 13 e al sabato dalle 7 alle 8,30. Tale servizio, però, rimane attivo anche in viale Monte San Michele.
Le attuali funzioni di accettazione per il servizio infermieristico domiciliare saranno garantite in entrambe le sedi.
Nella nuova struttura sono state traslocate anche le pediatre di famiglia, che avevano sede in via Adua. Quindi la “Casa della salute nord” assolverà in primo luogo la funzione fondamentale, quella delle cure primarie, per la quale la Regione ha dato il via cinque anni fa a questi presidi sanitari.
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«Tale scelta - spiega la dottoressa Eletta Bellocchio dell'Ausl - nasce dall'idea di avere una sede di riferimento unica, nei singoli territori, per fornire ai cittadini, principalmente ai malati cronici, risposte certe in un arco di tempo prolungato. Per ora ne è prevista l'apertura per dodici ore al giorno dal lunedì al venerdì e nella mattina del sabato, ma si punta ad arrivare a 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana. I medici di medicina generale, che sono liberi professionisti convenzionati con il servizio sanitario, vi operano con le modalità della medicina di gruppo, in modo da coprire a turno l'intero orario programmato».
Le Case della salute, insomma, sono destinate da un lato a consentire le visite in orari molto più lunghi rispetto a quelli dei normali ambulatori dei medici di base, dall'altro ad evitare di ricorrere al pronto soccorso e al ricovero ospedaliero quando non ce n'è realmente bisogno.
Attualmente, nella nostra Ausl ne sono funzionanti nove. Nel distretto di Reggio ce ne sono tre, in via Gramsci, a Pieve Modolena e nell'ex-ospedale Spallanzani. Ne sarà aperta un’altra a Puianello.
Le altre sono a Sant'Ilario, Rubiera, Brescello, Novellara, Reggiolo e Fabbrico.
In molte di esse si può usufruire di prestazioni specialistiche, soprattutto di diabetologia e cardiologia.
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