«Paduli, assessore e Comune si sono mossi per tempo»
RUBIERA. «La mozione di sfiducia sull’assessore all’ambiente? Un documento puramente strumentale». Continuano i toni alti a Rubiera dopo l’ordine del giorno del consigliere di opposizione Andrea...
RUBIERA. «La mozione di sfiducia sull’assessore all’ambiente? Un documento puramente strumentale». Continuano i toni alti a Rubiera dopo l’ordine del giorno del consigliere di opposizione Andrea Bertarelli, esponente della lista civica Progetto Rubiera, in cui si chiedeva al consiglio comunale di sfiduciare l’assessore all’ambiente Gian Franco Murrone.
Al centro, la gestione dell’ormai annosa questione degli scarichi al parco Paduli, nel centro del paese. Durante la seduta del 28 luglio, il documento è stato discusso e poi messo ai voti, con scrutinio segreto richiesto dallo stesso Bertarelli. Ha ottenuto un solo parere favorevole, contro quello contrario del Pd e le astensioni delle altre minoranze. Ora Davide Del Monte, capogruppo del Pd, torna sulla vicenda, ricordando prima di tutto che la sfiducia non poteva «avvenire, in quanto il consiglio non può esprimersi per sfiduciare un assessore. I toni di quel documento erano evidentemente strumentali, di fronte al problema di occasionali scarichi che hanno avuto luogo nel parco dei Paduli». Quando si sono verificati, sostiene Del Monte, «l'assessore e la macchina comunale si sono mossi per monitorare e risolvere il problema con la dovuta attenzione e costanza nel tempo». Il capogruppo Pd rivendica poi la compattezza della sua formazione, che durante il voto «ha fatto quadrato e sostenuto l'assessore Murrone e il suo operato». E conclude: «Un assessore è prima di tutto una persona che si impegna per la comunità, le accuse mosse pubblicamente verso la sua persona sono lontane dal nostro modo di fare politica».
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