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Regione, Borghi rinuncia al vitalizio

Regione, Borghi rinuncia al vitalizio

Correggio: all’ex assessore saranno restituiti i 200 mila euro di contributi versati. Errani avrà 4.125 euro lordi al mese

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CORREGGIO. Ha deciso di rinunciare al vitalizio l’ex assessore e consigliere regionale reggiano Gianluca Borghi.

Alla rendita – che scatta di diritto per gli anni trascorsi in via Aldo Moro – avrebbe infatti avuto diritto anche lui, proprio a partire da quest’anno, come hanno maturato l’ex presidente Vasco Errani e l’ex capogruppo di Forza Italia Luigi Giuseppe Villani.

L’ex presidente Errani ha diritto a un vitalizio mensile lordo di 4.125 euro. Per la seconda metà del 2015, la Regione ha, dunque, previsto una spesa di quasi 29.000 euro per l'assegno mensile. L’assegno di Villani, invece, ammonta a 3.630 euro al mese, in virtù dei 13 anni di contributi versati quando è stato in regione.

Diversa la scelta di Borghi. L’ex politico correggese – oggi alla guida dell'Asp unica Città di Bologna – già dal marzo scorso ha comunicato all’Assemblea legislativa di Bologna la sua intenzione di rinunciare all’assegno mensile.

Una scelta che comporta da parte della Regione la restituzione a Borghi dei contributi versati nei suoi 15 anni bolognesi, per un totale di 202.864 euro.

La cifra sarà versata all'amministratore unico dell'Asp in due tranche: la prima è prevista per questo mese di agosto, la seconda invece scatterà a novembre.

Nessuna dichiarazione arriva dall’ex politico, tessera Pd, per spiegare le ragioni della rinuncia. Non vuole commentare la sua scelta.

Gianluca Borghi era entrato in Regione nel 1990 la prima volta, quando era stato eletto come consigliere regionale. Nella legislatura successiva, con ancora presidente Vasco Errani, aveva assunto il ruolo di assessore, con delega alle Politiche sociali.

Invece, dal 2000 al 2005, è stato consigliere regionale e presidente della commissione “Attuazione dello Statuto”.

Finita l’esperienza in Regione, per un anno fino al 2011 è stato diretto generale della GVC di Bologna: un’organizzazione non governativa attivita nella cooperazione internazionale.

Sono seguiti l’impegno con “Reggio Children” (da membro del consiglio di amministrazione), in Iren (anche qui membro del consiglio di amministrazione) e altri incarichi ancora nell’ambito sociale regionale sino all’attuale impegno nell’Asp bolognese.

Il suo impegno politico era iniziato nelle fila dei Verdi. Partito che, in seguito, aveva mollato per entrare nell’Ulivo e quindi nel Pd.

La politica, intesa da dentro le istituzioni, è finita nel 2010 quando lui stesso annunciava che l’impegno sarebbe comunque rimasto, dentro il partito e attraverso e nel sociale.

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