Ruba il bancomat all’amica e fa prelievi per 600 euro
Scandiano: denunciata una 40enne per furto e uso indebito di carta di credito La donna si difende dicendo di averlo trovato e di non sapere di chi fosse
SCANDIANO. Ruba il codice del bancomat all’amica mentre le sistema i capelli e preleva, così, 600 euro dal suo conto in tre tornate.Per questo, Una 40enne di Scandiano è stata denunciata per furto e indebito utilizzo di bancomat e carta di credito dai carabinieri della tenenza di Scandiano, dopo essere stata scoperta .
La vittima di questa amicizia tradita, e non solo, è una donna di 65 anni. Anche se l’altra sostiene tutt’ora di non aver rubato la carta di debito, ma di aver trovato casualmente un bancomat con annesso codice segreto, e di essere «caduta in tentazione» – pare siano state queste le sue parole - utilizzandolo senza restituirlo.
L’ipotesi, però, non convince i carabinieri, visto che le due persone coinvolte si conoscono da tempo e che la 40enne, pochi giorni prima dei prelievi illeciti, era andata a casa della 65enne per sistemarle i capelli: un’occasione perfetta per muoversi nell’abitazione senza essere notata né destare sospetti. Ed eventualmente per frugarle nella borsa.
Le indagini in questo senso proseguono. Di sicuro, la 40enne è l’autrice materiale dei tre prelievi, da 200 euro l’uno, effettuati in tre sportelli bancari fra Scandiano e Sassuolo, forse per non dare nell’occhio usando sempre la stessa filiale.
Quando la proprietaria del bancomat si è accorta degli ammanchi, frutto di prelievi da lei mai compiuti, è andata dai carabinieri per segnalare quanto successo e questi per prima cosa hanno recuperato le immagini dalle telecamere di sorveglianza sistemate all’esterno delle tre banche, riuscendo a identificare l’autrice, anche grazie a un confronto con la vittima.
Gli elementi raccolti sono stati considerati sufficienti e così i militari hanno deciso di denunciarla per furto e uso illecito di bancomat.
La 40enne, chiamata in caserma per la contestazione delle accuse, si è difesa ammettendo di aver fatto i prelievi – e davanti alle immagini video avrebbe avuto forti problemi a negarlo... – ma ha sostenuto di non aver rubato il bancomat all’amica, e di aver trovato la carta per strada, con il codice di sicurezza annotato sulla scheda stessa.
Il problema di questa versione è l’amicizia fra le due donne, che si conoscono da tempo, e la visita della 40enne a casa della 65enne proprio a ridosso del primo prelievo che sembrano non proprio casuali. (adr.ar.)
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