Gazzetta di Reggio

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Cinema affollatissimo come alcuni decenni fa

Guastalla: successo del ciclo del mercoledì sera proposto dall’assessorato cultura Spettatori costretti a sedersi per terra, come non accadeva dagli anni ’50 e ’60

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GUASTALLA. Il cinema non va mai in ferie. I nostalgici cinema all’aperto tipici degli anni ’50 e ’60, nonostante la devastante crisi socio- economica, resistono con orgoglio e dignità al naturale trascorrere degli anni. Le varie programmazioni estive riescono ad avere un notevole successo di pubblico che continua, ogni estate, ad affollare queste particolari sale cinematografiche dal tetto trapuntato di stelle. Un tempo c’erano macchine anni Cinquanta, atmosfera intrigante e una pellicola romantica: icona dei famosi “drive in” americani che accompagnavano l’estate dei giovani. Il successo era assicurato: agli imprenditori costava poco costruirli e agli spettatori costava poco entrarci.

Ebbero un successo duraturo di circa due decenni e ora ne sono rimasti solo 400 negli Stati uniti e 100 nel resto del mondo. I tempi sono cambiati, e al loro posto, oggi, vanno molto i cinema all’aperto nelle città, con rassegne cinematografiche di prima qualità in location interessanti. E mai come quest’anno la rassegna estiva di “Cinema sotto le stelle” di Guastalla, organizzata dall’amministrazione comunale, assessorato alla cultura, che proseguirà fino al 26 agosto nel cortile delle scuole elementari di via Affò ad ingresso gratuito vede una grande partecipazione di pubblico.

Guastalla, così, ormai senza cinema da quando chiuse il cinema Centrale gestito dall’indimenticato Giorgio Alberini, si ritrova all’aperto. Il film “La Teoria del Tutto” proiettato mercoledì 29 scorso, ha fatto registrare il tutto esaurito con gente persino seduta a terra davanti allo schermo come si non si vedeva dal dopoguerra.

Per la cronaca, il film, del 2014, biografico è stato presentato in anteprima al Filmfestival di Toronto ed è uscito nelle sale italiane il 15 gennaio scorso. Ai botteghini ha riscosso un grande successo di pubblico. Diretto da James Marsh ed interpretato da Eddie Redmayne, nei panni del giovane Stephen Hawking, racconta la storia del celebre fisico, astrofisico e cosmologo britannico, fra i più importanti e conosciuti al mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri e l'origine dell’universo.

Ma non è stato solo il titolo del film o la gratuità dell’evento a fare uscire la gente. Per tante famiglie, alle prese con scarsità di lavoro, cassa integrazione, utenze o rate mutui da pagare, le vacanze al mare o in montagna sono diventate una chimera. Resta qualche “mordi e fuggi” a Ferragosto o nel fine settimana. E allora l’unica possibilità di svago, di ritrovarsi al di fuori delle mura domestiche, arriva proprio da serate all’aperto come quelle dei cinema estivi, delle feste popolari, delle notti bianche o rosa o delle sagre paesane. (m.p.)

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