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Niente pesce in tavola: botte alla moglie

Niente pesce in tavola: botte alla moglie

Castelnovo Monti, arrestato un 54enne. Lei: «Violenze da oltre dieci anni, porto i capelli corti perché lui me li strappa»

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CASTELNOVO MONTI. Voleva il pesce a pranzo e, ubriaco e non contento del menù, ha picchiato la moglie, sputandole addosso davanti al figlio più piccolo. Una scena assurda, l’ultima di 10 anni di violenze e sfruttamento economico in famiglia, quella venuta fuori domenica nella montagna reggiana, dopo una chiamata ai carabinieri che ha portato all’arresto di un 54enne.

L’intervento dei militari ha evitato un ulteriore pestaggio alla donna e l’ha convinta a raccontare questo decennio di paure e vessazioni. Protagonista della vicenda, una coppia con tre figli residente sull’Appennino reggiano. I due sono separati legalmente da anni, ma l’ex marito, oggi 54enne, non ha mai abbandonato la casa di famiglia, continuando a maltrattare la moglie, spesso davanti ai figli; a chiedere vitto e alloggio e a farsi mantenere, anche dal punto di vista economico. Una situazione di costante violenza, tanto che la donna da parecchio tempo aveva deciso di tenere i capelli corti perché, troppe volte in passato, l’ex compagno glieli aveva tirati e strappati durante le sue sfuriate.

Domenica all’ora di pranzo l’ultimo episodio, che quantomeno ha permesso ai carabinieri di scoprire quanto stesse accadendo. Il 54enne torna a casa, già pesantemente ubriaco, e chiede da mangiare. La donna gli porta la pietanza preparata e lui si arrabbia perché avrebbe invece voluto del pesce. Così prende il piatto, lo sbatte a terra, sputa addosso all’ex moglie e poi la malmena, minacciando di colpirla con una forchetta e infine gettandola a terra. Il tutto davanti al figlio più piccolo, ancora minorenne. Solo l’arrivo in casa di un altro figlio, già maggiorenne, ferma l’aggressione, permettendo alla madre di chiudersi a chiave in una stanza, almeno momentaneamente al sicuro. I due fratelli, spaventati, avvisano la sorella maggiore, che telefona al 112 chiedendo l’intervento dei carabinieri per evitare guai peggiori alla madre. Una pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti raggiunge l’abitazione segnalata, e lì i militari si trovano di fronte al 54enne che, ancora ubriaco, continua a urlare offese e minacce all’ex moglie. Lo fermano e poi vanno a rassicurare la donna, ancora chiusa in camera e spaventatissima. Viste le sue ferite, la portano in ospedale per farla curare. Al pronto soccorso la prognosi è di diversi giorni per le varie contusioni riportate.

Calmata la situazione, i carabinieri chiedono alla donna che cosa sia successo, e lei racconta una situazione durissima, che va avanti da oltre dieci anni, con costanti violenze da parte dell’ex coniuge che, nonostante la separazione legale, continua a “dominare” la famiglia con pestaggi e violenze, proseguendo a dormire e a mangiare in casa, chiedendo spesso soldi. Un dettaglio è davvero impressionante: la scelta della donna di tagliarsi i capelli perché così, tenendoli corti, offrono meno appigli all’uomo, che tante volte li ha tirati e strappati. Il quadro dipinto, unito all’intervento di emergenza di poche ore prima, convince i carabinieri di avere prove a sufficienza per arrestare l’ex marito con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, portandolo in cella ed allontanandolo dai parenti, sue potenziali vittime. Ieri mattina l’uomo, difeso dall’avvocatessa Romina Ferrari, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha disposto l’immediato allontanamento dalla casa coniugale ed il divieto di avvicinarsi. (adr.ar.)

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