Reggio Emilia, fallimenti in calo. Ma oltre la metà sono nell'edilizia
L'analisi della Camera di Commercio sui dati del Tribunale: in sei mesi sessanta dissesti, 27 in meno rispetto all'anno scorso
REGGIO EMILIA. Battuta d'arresto, nel corso del primo semestre 2015, per i fallimenti dichiarati in provincia di Reggio Emilia. I dissesti rilevati sono stati 60, ovvero 27 in meno rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente. L'analisi dell'Ufficio studi della Camera di Commercio, sui dati del Tribunale, evidenzia una prevalenza di fallimenti nel settore dell'industria e delle costruzioni, nel quale si concentra più della metà dei casi registrati (34 fallimenti).
In particolare, l'attività edilizia (con 17 casi) è stata quella che maggiormente ha risentito della fase di crisi che in questi ultimi anni ha vissuto il tessuto economico anche in provincia.
Risultano 16, poi, i dissesti finanziari registrati nel commercio e pubblici esercizi, dato stabile in raffronto allo stesso periodo dell'anno passato.
Fra le aziende degli altri comparti, che comprendono l'agricoltura e i servizi alle imprese e alla persona, le difficoltà finanziarie si sono rilevate soprattutto per le attività immobiliari (quattro dissesti).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
